About this Event
JOSEPH & BROS
In una cella di un carcere italiano, tre uomini. Un vecchio siciliano ex sicario di mafia, un giovane magrebino incastrato per droga e un uomo di mezz'età, forse ebreo, in galera per un raptus. Che cosa lega, che cosa divide, questi tre uomini che vengono da sponde diverse del Mediterraneo e si trovano a dovere espiare delitti tanto diversi? Joseph & Bros spariglia le carte degli stereotipi, squarcia il velo dell'oggi per parlare di antiche fraternità mediorientali, di fedi e identità problematiche, di responsabilità da prendersi, di doveri di verità storica. E parla di tutto questo usando la costrizione carceraria come cartina al tornasole della società tutta, come acceleratore di sentimenti, di idee, di conflitti, coi quali i tre dovranno infine fare i conti.
Una produzione Casavuota
con il sostegno di Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto /Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna / AVoC
e con il patrocinio del Comune di Pianoro
Di Alessandro Berti
Dal testo Giuseppe e i suoi fratelli di Ignazio De Francesco
Con Alessandro Berti, Savì Manna e Francesco Maruccia
Cura del progetto: Gaia Raffiotta
Assistente alla regia: Caterina Baldini
Immagini: Daniela Neri
Organizzazione: E Società Cooperativa
Dopo lo spettacolo si svolgerà, nel Nuovo Teatro Ateneo, il talk dal titolo "Carcere: accademia del dialogo".
Talk con Alessandro Berti (Casavuota), Ignazio de Francesco (monaco, islamologo e volontario carcerario, autore del testo "Giuseppe e i suoi fratelli") e Marta Marchetti (referente di Terza Missione della Facoltà di Lettere e Filosofia).
Presentate Pasquale Bronzo, Delegato per il Polo Universitario Penitenziario di Sapienza.
Presentazione del Festival
Dedicato al tema della dignità, il Festival della Sapienza mira a valorizzare la riflessione e la creatività artistica che lo indagano e a promuovere la partecipazione attiva della società civile, nell'ambito delle iniziative di Terza missione e Public Engagement sviluppate dall'Ateneo e destinate anche a un pubblico esterno non accademico. L'impegno per la giustizia sociale vive anche della sensibilizzazione culturale per sfide epocali quali la salute, il benessere e la qualità della vita, con particolare attenzione alle categorie vulnerabili, la sostenibilità ambientale e climatica, l'accessibilità alle nuove tecnologie.
In continuità con la scorsa edizione, il Festival propone una riflessione sulla dignità come valore universale, fondamento del rispetto di ogni persona, della sua integrità, della sua libertà e del suo irriducibile valore. Se nel 2025 la dignità si presentava come una dimensione inquieta, fragile e continuamente esposta al rischio della negazione, l'edizione 2026 invita a darle corpo.
Nessun valore vive davvero finché rimane soltanto enunciato. La dignità prende corpo nella responsabilità della relazione.
Per questo il teatro è il linguaggio del Festival: non rappresenta la dignità ma la mette alla prova in un tempo e in uno spazio condiviso da persone che accettano di esporsi reciprocamente attraverso corpi, parole, silenzi e sguardi.
Per la durata di quell'incontro, la dignità cessa di essere un'idea da affermare e diventa una pratica vissuta, affidata alla responsabilità del riconoscimento reciproco.
Dare corpo alla dignità significa creare le condizioni perché possa darsi una forma di relazione capace di riconoscere l'altro nella sua irriducibile dignità.
Il teatro custodisce questa possibilità, poiché la relazione è la condizione stessa della sua esistenza.
Con una programmazione che intreccia spettacoli dal vivo, laboratori, incontri e momenti di dialogo, il Festival invita a confrontarsi con alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo: l'invecchiamento e le malattie neurodegenerative, il rapporto tra essere umano e ambiente, la violenza, il carcere, le migrazioni, le guerre, le disuguaglianze economiche e sociali, l'impegno civile delle donne, l'inclusione delle persone più fragili e le trasformazioni del presente osservate anche attraverso lo sguardo dei bambini e delle nuove generazioni
Event venue & nearby stays
Teatro Ateneo - Sapienza Università di Roma, 5 Piazzale Aldo Moro, Roma, Italy