About this Event
Due incontri: lunedì 28 settembre e mercoledì 30 settembre dalle 17 alle 19
La relazione educativa è anche un incontro tra corpi: per accogliere l'altro, occorre prima imparare ad abitare se stessi.
Spesso, nel ruolo educativo, l'attenzione è tutta proiettata sull'altro.
Noi proponiamo un ritorno al centro: stare in ascolto delle proprie sensazioni e monitorare come ci avviciniamo allo spazio altrui.
Solo attraverso la consapevolezza del proprio "corpo sensibile" è possibile sintonizzarsi autenticamente con chi abbiamo di fronte.
Una presa in carico che non sia solo mentale, ma che sappia accogliere l’intera corporeità dell’altro, diventa una chiave d'accesso privilegiata, specialmente in presenza di fragilità o disabilità.
L’obiettivo è fornire strumenti per costruire un ambiente educativo non giudicante, dove il corpo non sia un limite ma il ponte principale per la comunicazione.
Formarsi al "corpo sensibile" significa imparare a navigare la relazione con empatia cinestetica, trasformando ogni incontro in un atto creativo.
Considerare l'aula come uno "spazio poetico" per educare a partire dal corpo, da ciò che siamo, con tensioni, tremori, sguardi fissi, a volte evasivi, di fronte alla paura di essere riconosciuti dall'altro, di essere toccati, commossi ed esposti. MARÍA ZAMBRANO
Accessibilità:
Presenza di
- Bagno accessibile
Per qualsiasi domanda sull’accessibilità scrivere a [email protected]
Attività all’interno del programma di
Event venue & nearby stays
Via Giacomo Quarenghi, 33, 33 Via Giacomo Quarenghi, Bergamo, Italy