About this Event
Un viaggio curioso e raffinato in un lessico quasi scomparso: quello degli oggetti che un tempo popolavano case eleganti, tra salotti e sale da pranzo. Il nome della cosa raccoglie circa settanta voci tra parole desuete e affascinanti dell’arredamento e delle arti decorative, riportandone alla luce origine, significato e storia. Dalle memorie d’infanzia – tra piatti misteriosi, piccoli oggetti appesi alle pareti e mobili dal nome esotico come il secrétaire – nasce una passione destinata a durare nel tempo: quella per i nomi dimenticati delle cose. Dietro oggetti all’apparenza famigliari si cela infatti un universo preciso e sorprendente, spesso segnato da influenze francesi e inglesi, che racconta un diverso modo di abitare e di guardare. Con ironia e leggerezza, Marco Riccòmini accompagna il lettore in una riscoperta accessibile e libera, da sfogliare seguendo curiosità e immagini. Tra eleganza d’altri tempi e riflessione sull’impoverimento del linguaggio, questo libro è un invito a restituire dignità alle cose attraverso le parole: perché nominarle con precisione significa, in fondo, imparare a vederle davvero.
Marco Riccòmini è storico dell’arte, esperto di mercato antiquario e divulgatore. Per oltre dieci anni ha lavorato presso la casa d’aste internazionale Christie’s, dove è stato responsabile del dipartimento Old Masters. Accanto all’attività di studioso e consulente, ha collaborato con musei, istituzioni culturali e case editrici, dedicandosi in particolare alla pittura antica e alla storia del collezionismo.
Event venue & nearby stays
Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, Piazza Galvani 1, Bologna, Italy