About this Event
In occasione della quarta edizione della rassegna, la Fondazione WE INSIST! è lieta di presentare “WE INSIST! Live, il valore dell’ensemble”.
Sul palco del Der Mast si esibiranno due formazioni allargate, composte rispettivamente da sei e undici elementi: Antonio Borghini & Banquet of Consequences e Alvin Curran e lo IATO Ensemble. Durante i due giorni dell'evento verrà allestita la mostra fotografica “Note a margine” a cura di Luciano Rossetti.
Programma 29 novembre 2026
ORE 18.30
Aperitivo in compagnia di WE INSIST! Records
ORE 20.00
Alvin Curran e lo IATO Ensemble
Alvin Curran, conduction, computer, midi keyboard, pianoforte
Sebi Tramontana, trombone
Errico De Fabritiis, sassofoni
Giancarlo Nino Locatelli, clarinetti
Alberto Popolla, clarinetti
Luca Venitucci, fisarmonica, pianoforte
Mike Cooper, chitarra, elettronica
Luca Tilli, violoncello
Gianfranco Tedeschi, contrabbasso
Cristiano De Fabritiis, vibrafono, percussioni
Fabrizio Spera, batteria, percussioni
Al cuore della nuova edizione, il valore dell'ensemble: suonare in un gruppo ampio richiede ascolto reciproco, capacità di confronto e responsabilità condivisa. Ogni musicista contribuisce in prima persona al risultato collettivo, sviluppando competenze musicali e relazionali all’interno di un contesto di collaborazione continua. L’ensemble diventa così uno spazio di crescita personale e professionale, in cui le differenze individuali si trasformano in valore.
L’evento è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto “Cammini d’ascolto: il valore dell’ensemble” e della Fondazione ASM, e grazie alla collaborazione del Comune di Brescia, della Provincia di Brescia, dell’Associazione Lampedée, dello spazio culturale Der Mast, dell’Associazione I-Jazz, e di Bistrot 19.
Programma
🕑: 06:30 PM - 08:00 PM
Aperitivo in compagnia di WE INSIST! Records
Info:
🕑: 08:00 PM - 10:30 PM
Alvin Curran e lo IATO Ensemble
Host: Alvin Curran
Info: Il collettivo IATO nasce a Roma nei primi anni 2000 dall’esperienza del festival Controindicazioni, fondato da Mario Schiano, per promuovere l’improvvisazione e il dialogo tra jazz, rock, musica elettroacustica e contemporanea. Da questa esperienza prende forma la Iato Orchestra, laboratorio aperto a musicisti di diverse generazioni, dedicato alla sperimentazione di partiture grafiche, conduction e pratiche compositive collettive. Nel tempo è stata diretta da artisti come Gene Coleman, Tim Hodgkinson, Mike Cooper, Giancarlo Locatelli, Giancarlo Schiaffini e Alvin Curran. In occasione della presentazione del CD *Roman Ruins – Alvin Curran conducts Iato Orchestra*, registrato nel 2013 con trenta musicisti, Curran riunisce un ensemble di dieci strumentisti che riprende e reinventa lo spirito del progetto originale, in una formazione più essenziale ma sempre aperta all’improvvisazione, all’ascolto e alla creazione collettiva.
Event venue & nearby stays
Der Mast, 17 Via Giosuè Carducci, Brescia, Italy