About this Event
Si può immaginare la forma di un suono? Che rapporto c'è tra il senso di sé e il suono della propria voce? E quando quel rapporto è interrotto, cosa succede?
Per sei incontri Riccardo Fazi e un gruppo di persone sorde hanno lavorato su queste domande a Cubolibro. Hanno usato pratiche di sinestesia e di associazione: vibrazioni percepite con il corpo e poi disegnate, suoni evocati a partire da una descrizione, primi e ultimi ricordi sonori. Il rapporto delle persone sorde con il suono è diventato così un piano sensibile da esplorare insieme, in dialogo con i materiali della nuova produzione di Muta Imago.
In questa restituzione pubblica il gruppo condivide ciò che è emerso: una geografia di scritture sonore, memorie e percezioni.
L'evento prevede la presenza di interpretə LIS.
La restituzione fa parte di Tramonto Occidentale, un progetto che tra ottobre e novembre 2026 intreccia tre residenze attorno al tempo che passa, ai fantasmi del presente e alla fatica di stare dentro un mondo che cambia. I tre percorsi convergono nella serata conclusiva del 23 novembre al Teatro di Tor Bella Monaca.
Info: www.index-productions.com/tramonto-occidentale
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro - Anno 2026 promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Event venue & nearby stays
Cubolibro, Largo Ferruccio Mengaroni, Roma, Italy