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Thu, 24 Sep, 2026 at 06:00 pm UTC+02:00

SUDARIO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI DI GAZA

  • Piazza Generale Armando Diaz, 70121 Bari BA, Italia · Bari
Comitato per la Pace di Terra di Bari Publisher / Host Comitato per la Pace di Terra di Bari
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SUDARIO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI DI GAZA
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Bari, 24 settembre 2026, ore 18,00 p.zza Armando Diaz.
PER NON DIMENTICARE UN SOLO NOME
IL SUDARIO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI DI GAZA
A BARI
Dopo Udine, Bologna, Padova, Firenze, Roma, Napoli e tante altre città, il Sudario attraverserà le strade di Bari insieme al collettivo “Carnia per la Pace” che lo ha realizzato.
Un lunghissimo telo di 25 metri su cui sono stati scritti i nomi di 18.457 bambine e bambini, ragazze e ragazzi palestinesi uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023 a maggio 2025 dai bombardamenti e dai droni israeliani.
I loro nomi sono stati scritti uno alla volta, da persone diverse, per un gesto semplice e profondamente umano e politico: restituire dignità a quei corpi e ricordare che dietro ogni numero c’era una vita, un sogno infranto, una famiglia distrutta, un frammento di futuro sottratto ad un popolo già martoriato.
Il sudario verrà srotolato in Piazza Diaz e sarà sorretto e accompagnato da centinaia di mani, quelle di coloro che portano nelle piazze delle loro comunità il grido di dolore per Gaza e per la Palestina.
Un gesto silenzioso e potente, che contrappone alla politica della cancellazione un atto collettivo di Cura e memoria, a partire dalle bambine e dai bambini, ragazze e ragazzi.
Un grido silenzioso ma ostinato di tante cittadine e cittadini, associazioni che vogliono che all’esercizio necessario e simbolico del fare memoria seguano le scelte, le delibere, gli atti concreti.
Il sudario è il simbolo, tangibile e doloroso del genocidio del popolo palestinese in corso da molto prima del 7 ottobre e che si perpetua intenzionalmente e con il silenzio complice dei governi anche dopo la finta tregua dello scorso autunno.
Le continue violenze sempre più brutali ed estese in tutta la Cisgiordania e in Libano perpetrate dai coloni e dall’esercito israeliano, i continui bombardamenti nella striscia di Gaza, campo di sterminio a cielo aperto, ci impongono di reggere questo sudario e tenere alta l’attenzione di tutte e tutti, dei media, nei nostri politici su quanto accade sotto i nostri occhi ma che molti hanno scelto di non vedere.
Fare memoria senza chiedere e ottenere verità e giustizia sarebbe un atto vuoto.
La negazione del nome, del lutto, del diritto alla sepoltura è infatti parte costituente della politica coloniale e genocidaria di Israele. La scelta deliberata ed intenzionale di colpire le bambine ed i bambini rivela l’intento criminale di distruggere il futuro e impedire il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Attraversando le vie della nostra città con il sudario, vogliamo sottolineare il peso delle responsabilità dei governi e delle istituzioni complici del Genocidio in atto.
Il nostro sarà un corteo silenzioso. Ad accompagnarlo, poche parole. Forse le uniche necessarie:
“Non dimenticare un solo nome.”
A partire dalle bambine e dai bambini e restituendo dignità attraverso il ricordo dei loro nomi, vogliamo ribadire che non basta indignarsi senza agire.
Il lungo telo bianco rappresenta un richiamo alla riflessione collettiva, alla responsabilità personale e politica, e ancor più ad un dovere istituzionale di quanti in Italia e in Europa si sono dimostrati incapaci di tradurre il monito generico in azione, in sanzione, nel disconoscimento di una falsa democrazia - quella di Israele - che discrimina, uccide, calpesta il diritto all’identità delle vittime, persino il sacro diritto alla sepoltura affidandola a ruspe che trattano corpi umani come macerie.
Alla memoria e alla consapevolezza devono seguire gesti di coerenza, scelte coraggiose e tangibili: l’interruzione immediata dei rapporti di cooperazione e collaborazione e degli accordi commerciali con Israele, sanzioni da parte dell'UE, il boicottaggio dell’economia e della cultura del riarmo e colonialista che si insinua nelle nostre scuole, nelle università e che cerca affari sporchi di sangue anche sulle nostre coste.
Il tempo dell’impunità dello stato di Israele deve finire!
Chiediamo l’isolamento internazionale di questo stato terrorista che alimenta un sistema disumano in grado di piegare le istituzioni al proprio profitto e trasforma un genocidio in un'opportunità di guadagno. (cit. Francesca Albanese).
Chiediamo che il Governo Italiano e l'Unione Europea adottino tutte le misure necessarie, a livello politico, economico e militare per interrompere ogni rapporto con Israele fino a quando non saranno rispettati i diritti del popolo Palestinese.
Chiediamo che il Governo Italiano e l'Unione Europea si impegnino per il rispetto del diritto internazionale in Palestina, per la fine del genocidio, dell’apartheid e dell’occupazione, per il riconoscimento dello Stato di Palestina e per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Chiediamo con forza la chiusura del Consolato Israeliano di Bari.
Partiremo dal mare, dal mare Mediterraneo, crocevia di popoli e culture, luogo di scambi e luogo di lutti, troppi lutti. Attraverseremo la città dal lungomare fino al Palazzo del Governo per chiedere che nella nostra terra - arca di pace - non ci sia spazio per chi fa accordi con i mercanti di morte, di quanti stringono le mani di chi pianifica il genocidio come pratica politica e non vede nel proprio ruolo Politico (con la P maiuscola) di responsabilità la possibilità di operare scelte di vera Pace.
Diremo questo nei giorni della fiera del Levante, simbolo della nostra città, simbolo di scambi e di commercio. Per dire basta con l’alibi della diplomazia atta a coprire l’assoluta complicità dei governi.
Il Cardinale Pizzaballa, durante la sua recente visita in Puglia ha detto “Quando tutto sarà finito ci ricorderemo di chi ha parlato e di chi ha taciuto”.
Il sudario si farà parole e lotta per la giustizia e per il popolo palestinese.
L’APPUNTAMENTO È PER IL 24 SETTEMBRE ALLE 18,00
IN PIAZZA ARMANDO DIAZ A BARI
COLLETTIVO PER L’ACCOGLIENZA DEL SUDARIO A BARI
(per aderire: [email protected])
HANNO ADERITO:
Abusuan
AGESCI Gruppo Bari 8 Reparto "Croce del sud"
AGESCI Puglia Zona degli Ulivi
Alma Terra, Mola di Bari
Ambiente È Vita
ANCHENOI
ANPI Provinciale di Bari
APS Giraffa
Arca Centro di Iniziativa Democratica
ARCI Cassandra
ARCI Puglia
Associazione delle Chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata
Associazione Italia-Palestina
Associazione PERIPLO ODV
AUSER Puglia
AVS - Sinistra Italiana - Europa Verde
Centro Studi Torre di Nebbia
Cercasi un Fine
CGIL Bari
CGIL Puglia
Chiesa evangelica battista di Bari
COBAS Puglia
Comitato Art. 11 L’Italia ripudia la guerra
Comitato Carosino per la Palestina
Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi
Comitato Conversano per la Palestina
Comitato per la Pace di Giovinazzo
Comitato per la Pace di Manduria
Comitato per la Pace di Putignano
Comitato per la Pace di Terra di Bari
Comune di Bari
Comune di Bitetto
Comune di Corato
Comune di Noicattaro
Comune di Terlizzi
Comunità palestinese di Puglia e Basilicata
Conferenza Donne Democratiche Provincia di Lecce
Consorzio Meridia
Convochiamoci per Bari
Cooperativa Sociale Unsolomondo
Coordinamento Molfetta per la Palestina
Digiuno di Giustizia in solidarietà con i Migranti
DigiunoGaza
Donne in Nero Bari
Donne in Nero Bitonto
Donne in Nero Mola di Bari
Donne in Nero Monopoli
Donne in Nero Putignano
Donne per la Palestina Salento
Doremixed
EMERGENCY Volontari Puglia e Basilicata
Essere Terra APS
Etnie APS ETS
EUGEMA ODV
FalastinFest
Fondazione don Tonino Bello
Forum delle giornaliste del mediterraneo
Fratelli Tutti, Bari
Freedom Flotilla Italia di Bari e provincia
Global Sumud Puglia
Gruppo Educhiamoci alla Pace
Gruppo Lavoro Rifugiati
Humanfirst
Il Venerdì Libertario
I Pastori della Costa
Laboratorio Palestina Cultura e Arti
La Corrente - Terlizzi
La Città Bambina
La Giusta Causa
La scuola per la Palestina, Gruppo Puglia
Legambiente Puglia
LIBERA Puglia
Linea D’Onda
MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Puglia
Missionari Comboniani di Bari
Mixed Queer
Movimento 5 Stelle Puglia
Movimento Nonviolento Puglia
OFS Ordine Francescano Secolare di Puglia
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Osservatorio per la legalità e la difesa del bene comune di Giovinazzo
Parrocchia San Leone Magno, Bitonto
PeaceLink
Piccola Comunità Kairos
PotereAlPopolo Bari e provincia
Progetto Donna, Monopoli
Punto Pace Pax Christi Bari
Punto Pace Pax Christi Corato
Punto Pace Pax Christi Terlizzi
Rarovet APS
Rifondazione Comunista Puglia
Risorgimento Socialista Puglia
Rete dei Comitati per la Pace di Puglia
Rete donne costituenti Puglia
Rete Puglia
S-Confin-Arti
Scuola secondaria di I grado Istituto Margherita, Bari
Squola Senza Confini Penny Wirton Bari ODV
Stella Maris Bari
Stella Maris Taranto
SuiGeneris - Sui linguaggi del corpo
SVOLTASTORIE Libreria per ragazzi/e
Tarantula Rubra
Teatro Kismet
UDS Bari
UDS Puglia
UDU Bari
Unione Giovani di Sinistra Bari
Un Ponte Per, Barletta
UNSOLOMONDO
USB Confederazione Puglia
Zona Franka
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Piazza Generale Armando Diaz, 70121 Bari BA, Italia, Piazza Generale Armando Diaz, 12, 70121 Bari BA, Italia, Bari, Italy

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