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Sat, 10 Oct, 2026 at 10:00 am to Sun, 11 Oct, 2026 at 03:00 pm UTC+02:00

SELVATICA 2026

  • Lazzaretto di Cagliari Via naviganti 1, Cagliari , Cagliari, Italy · Cagliari
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SELVATICA 2026
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🌿 SELVATICA 2026 – seconda edizione
INTERCONNESSIONE, NATURA, RADICE PROFONDA, MEMORIA, LIBERTÀ, DESIDERIO, SOVVERSIONE E RESISTENZA
Il Festival Selvatica nasce nel 2025 in risposta a una crisi culturale e ambientale profonda rappresentata dalla crescente disconnessione dell’essere umano dalla natura e l’emergenza ecologica globale. Ciò non riguarda però solo una questione ecologico-ambientale ma una questione culturale, politica, economica ed esistenziale e per questo ha bisogno di una soluzione complessa. Questa risposta passa dalla costruzione di visioni del mondo sostenibili, dalla scelta consapevole di cosa proteggere, dallo svelamento degli interessi in gioco — e, quando necessario, dall'agire attraverso conflitti, disobbedienze e sovversioni.
Selvatica si rivolge a chiunque abbia a cuore il futuro del pianeta e propone un percorso accessibile, attraverso linguaggi divulgativi ed esperienze dirette.
S’inserisce in un cambio di paradigma già presente nel pensiero contemporaneo: dalla filosofia all’etologia, dall’antropologia alle neuroscienze, dalle pratiche contadine alle scienze ecologiche, emerge sempre più chiaramente una visione del vivente come rete di relazioni interdipendenti. In questo orizzonte, Selvatica propone un percorso che unisce riflessione teorica, esperienza diretta e pratiche di convivenza.
Il rapporto tra umano e animale diventa una chiave per interrogare le gerarchie del vivente, superare l’antropocentrismo e immaginare nuove forme di coesistenza.
Dal pensiero filosofico alle pratiche territoriali, dalla fauna selvatica ai linguaggi animali, dalle reti miceliali al corpo umano, invita a riconoscere il selvatico non come qualcosa di perduto o romantico, ma come una dimensione viva che continua ad abitare i territori, i corpi, le relazioni. È da questa consapevolezza che nascono senso di appartenenza, responsabilità condivisa e, dove necessario, resistenza e disobbedienza.

SABATO - SCONFINAMENTO
🌿 Mattina — Uomo, natura, animale, interdipendenza
ORE 10.00 APERTURA PRESENTAZIONE
10.15 – 10.45 - Emanuela Borgnino Antropologa – Università di Torino
“Ecologie native: altri modi di abitare il mondo”
Un viaggio nelle cosmologie non occidentali, dove umano, animale, spirito e territorio non sono entità separate ma parti di una stessa trama relazionale.
L’intervento mette in discussione l’idea occidentale della natura come “risorsa” e apre a forme di sapere fondate su reciprocità, ascolto e coesistenza.
10.45 – 11.15 Elisabetta Palagi Primatologa ed etologa – Università di Pisa
“Emozioni animali: continuità tra specie”
Empatia, gioco, cooperazione, conflitto, lutto: lo studio dei primati mostra quanto i comportamenti sociali ed emotivi siano condivisi tra specie diverse.
Un contributo scientifico fondamentale per superare la visione dell’essere umano come eccezione assoluta.
11.15 – 11.45 - Livio Favaro- Zoologo ed etologo specializzato in bioacustica marina
“I canti dei cetacei: linguaggi oltre l’umano”
Un’esplorazione dei sistemi di comunicazione dei cetacei e dei pinguini che mette in crisi l’idea umana di linguaggio come forma esclusiva di intelligenza e relazione.
11.45 – 12.15 - Simone Pollo Filosofo morale – Sapienza Università di Roma“Dall’homo homini lupus alla relazione intersistemica” Un attraversamento della storia del pensiero occidentale sul rapporto uomo/animale: dalla separazione gerarchica tra umano e natura fino alle prospettive contemporanee che riconoscono continuità, vulnerabilità condivisa e interdipendenza tra specie.Un intervento che mostra come le categorie con cui pensiamo il vivente siano costruzioni culturali e politiche, e come possano essere trasformate.
12.15-13.15 Dibattito aperto con il pubblico
🌿 Pranzo comunitario
Un momento conviviale e informale per condividere cibo, incontri e riflessioni nel paesaggio di Sant’Elia.
🌿 Pomeriggio -Il selvatico come rete di relazioni
15.30 – 16.00 - Maddalena Jahoda – Fondazione Tethys
“Abitare il mare: convivenza e tutela”
Ricerca e conservazione dei cetacei nel Mediterraneo tra monitoraggio scientifico, impatti antropici e pratiche di tutela.
Un racconto che mostra come proteggere gli ecosistemi marini significhi anche ripensare il nostro modello di sviluppo.
16.00 – 16.30 - Francesco Guillot- Presidente LIPU Sardegna
“Migrazioni: rotte invisibili e crisi ambientale”
Le migrazioni degli uccelli come indicatore dello stato degli ecosistemi e delle trasformazioni climatiche e territoriali in atto.16.00 – 16.30
10.30 – 11.00 - Fabio Balocco - Scrittore e attivista ambientale
“Morte e rinascita. Come la Natura resiste alle ingiurie umane”
Una riflessione sul rapporto tra devastazione e rigenerazione degli ecosistemi.
Balocco racconta territori feriti e rinati, mostrando come la Natura continui a opporsi alla distruzione attraverso processi di resilienza e trasformazione.
17.00 – 17.30 Passtour- Progetto territoriale
“Pastorizia, fauna selvatica e comunità”
Un confronto sui conflitti e le possibilità di convivenza tra attività umane e fauna selvatica.
La pastorizia come pratica ecologica, culturale e comunitaria.
17.30 -18.00 Marina Girardi illustratrice, cantautrice e autrice
“Ascoltare il Selvatico” Un viaggio cantato, disegnato e narrato dentro la comunità dei viventi
La natura non è qualcosa che dobbiamo “salvare” dall'esterno. Noi siamo già dentro quella natura, ma abbiamo perso la capacità di ascoltarla. Animali, piante, esseri umani, paesaggio non come categorie separate, ma come una comunità di viventi.
🌙 Sera
18.00 – Aperitivo/cena conviviale
🎶 MUSICA
“Suoni selvatici”
Un viaggio sonoro tra strumenti ancestrali, paesaggi acustici e richiami arcaici che evocano il rapporto profondo tra umano e natura.
🎶 Concerto Nicola Agus, Marina Girardi
Musica popolare, territorio e resistenza culturale come rito collettivo di chiusura del festival.

DOMENICA - IL SELVATICO COME RESISTENZA
🌿 Mattina
10.00 – 10.30 Carlo Marin - Micologo – progetto Micomondo
“Funghi e interconnessioni: la rete invisibile del vivente”
Il mondo miceliale come paradigma di cooperazione, scambio e simbiosi.
Una riflessione che ribalta la narrazione competitiva dell’evoluzione e apre a modelli basati sull’interdipendenza.
10.30 – 11.00 Martina Fanti -Apicoltrice e neuroscienziata
“Intelligenze alveari: insetti sociali, percezione e interdipendenza”
Un viaggio nel mondo delle api e degli impollinatori come sistemi complessi di comunicazione, orientamento e cooperazione.
L’intervento intreccia neuroscienze, ecologia e comportamento animale mostrando come l’intelligenza non sia solo individuale ma anche collettiva e relazionale.
11.00 – 12.00 Terra Furriada “Resistere attraverso la terra”
Presentazione del manifesto contadino e dialogo sulle pratiche agricole comunitarie, sulla difesa dei territori e sulla sovranità alimentare.
Un intervento che lega ecologia, autodeterminazione e resistenza culturale.
Fabio Parascandalo – presentazione del Manifesto sardo per un umanesimo bioregionale
Rete contadina / Via Campesina / Campi aperti- Genuino Clandestino / Casa dei Semi Sardegna Agricoltura industriale, biodiversità e sovranità alimentare
Un approfondimento sulle trasformazioni dell’agricoltura contemporanea: brevetti sementieri, nuove tecniche genomiche (NGT/TEA), concentrazione industriale e perdita di biodiversità agricola.
L’incontro affronta il tema della sovranità alimentare come diritto dei popoli a decidere come coltivare, allevare e nutrirsi, valorizzando pratiche agroecologiche, biodiversità reale e autonomia contadina. Uno spazio di confronto sulle tensioni tra modelli industriali e pratiche agricole resilienti, con attenzione critica agli effetti sociali, economici ed ecologici delle politiche agricole contemporanee.
12.00 – 13.30
Tavola rotonda finale
“Selvatica come libertà, desiderio, sovversione e resistenza”
Immaginare forme di vita non fondate sul dominio e l’insostenibilità
Una conversazione collettiva tra ospiti, territori, pratiche agricole, ecologiche e sociali per riflettere sul selvatico come forza di trasformazione culturale e politica.
🌙 Chiusura
🌿 Pranzo contadino
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Event venue

Lazzaretto di Cagliari Via naviganti 1, Cagliari , Cagliari, Italy

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