About this Event
Sulla proverbiale isola deserta Gesualdo Bufalino avrebbe portato con sé un vocabolario; Jorge Luis Borges la Storia della filosofia occidentale di Bertrand Russell (o, potendo, un’intera enciclopedia). E sulla Luna? In tempi di turismo spaziale, la domanda non suona neanche più così assurda: Quali sarebbero i tre libri da portare con sé sulla Luna, magari – come Astolfo – per andarci a recuperare il senno non tanto di Orlando quanto di un’umanità sempre più irrazionale? A rispondere ci saranno una scrittrice come Silvia Avallone e l’attore Filippo Nigro.
L’ingresso è libero su prenotazione. I posti prenotati non sono nominativi.
Vi invitiamo ad arrivare con anticipo per assicurarvi un posto a sedere.
Filippo Nigro si forma al Centro Sperimentale di Cinematografia con Lina Wertmüller ed esordisce al cinema nel 1998. L'incontro con Ferzan Özpetek dà inizio a una collaborazione duratura: recita per lui in “Le fate ignoranti" (2001), "La finestra di fronte" (2003), per cui vince il Globo d'Oro come migliore attore e ottiene la candidatura ai Nastri d'Argento, e in "La dea fortuna" (2019). Nel 2004 riceve il premio EFP Shooting Stars al Festival di Berlino, mentre nel 2009 ottiene la candidatura al David di Donatello per "Diversa da chi?". Tra i suoi film ricordiamo "ACAB" (2012), "In fondo al bosco" (2015), "Per tutta la vita" (2021) e "La caccia" (2023). In televisione è il politico Amedeo Cinaglia in "Suburra - la serie" e in "Suburræterna", il Dottor Mancino in "Tutto chiede salvezza", e ha lavorato in "I Medici", "Citadel: Diana" e "Mrs Playmen". Prossimamente nel film "Noi un po' meglio" di Daniele Luchetti e di nuovo nei panni di Cinaglia in "SuburraMaxima".
Silvia Avallone è tra le voci più importanti della nostra narrativa. I suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi, tra cui il Campiello Opera Prima e il Benedetto Croce. Per Rizzoli ha pubblicato Acciaio (2010, da cui è stato tratto l’omonimo film), finalista al premio Strega 2010, Marina Bellezza (2013), Da dove la vita è perfetta (2017), Un’amicizia (2020) e Cuore nero (2024).
Giuseppe Antonelli è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia; collabora con il «Corriere della Sera» e racconta storie di parole su Rai Tre. Tra i suoi ultimi titoli: Il mago delle parole (Einaudi, 2025) e la curatela del volume La vita delle parole. Il lessico dell’italiano tra storia e società (Il Mulino, 2023) e del suo seguito Parola per parola (Il Mulino, 2025). Con Alfabit. L'italiano digitale dagli SMS all'IA (il Mulino, 2026) è tra i cinque finalisti del Premio Strega Saggistica 2026.
Event venue & nearby stays
Aula Magna del Collegio Ghislieri, 6 Piazza Collegio Ghislieri, Pavia, Italy