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Mercoledì 11 novembre, ore 21.45, BLAH BLAH, TorinoPROPAGANDA 1904 + Swanz The Lonely Cat play VAMPYR
a film by Carl Theodor Dreyer (Deutchland, 1932)
electronics : dark ambient : drone : industrial : noise
Tornano le sperimentazioni elettroniche di PROPAGANDA 1904 sulle immagini gotiche di VAMPYR - Der Traum des Allan Grey, primo film sonoro del regista danese Carl Theodor Dreyer.
Uno dei grandi film della storia del cinema, una delle avventure più enigmatiche e coinvolgenti che lo sguardo dello spettatore abbia mai incontrato. Realizzato tra Germania e Francia nel 1931, all'indomani del capolavoro La Passione di Giovanna d'Arco e dell'avvento del sonoro, e liberamente ispirato ai racconti di Sheridan Le Fanu, Vampyr è un film horror, un film fantastico, un film di nebbie, di luminescenze, di poche parole e di terrificanti rumori. L'agonia e la morte in tempo reale vengono sonorizzate dal vivo con una partitura originale: un potente arrangiamento elettronico/elettrico dark-ambient e architetture sonore industriali disegnate dai musicisti Luca Onyricon Giglio e Swanz The Lonely Cat, perfettamente mixate con i suoni originali del film e con lo spoken dei protagonisti.
PROPAGANDA 1904 are:
Onyricon ルカジリオ: electronics, synthesizers, Eko Tiger organ, theremin, bass guitar, industrial noise
guest Swanz The Lonely Cat: electric guitar, banjo, armonium
Ingresso 10 Euro
PROPAGANDA 1904
Primo progetto di musica elettronica sperimentale a Torino, dedicato esclusivamente alla sonorizzazione di film muti e videoart. L'esperienza è quella di un effetto “Wall of Sound”, un magma sonoro che investe lo spettatore durante la visione del film. Il sound di genere elettronico/drone/noise/ambient/industrial è ottenuto con l’utilizzo di sintetizzatori analogici e digitali a cura di Luca Giglio (membro fisso del progetto) spesso accompagnato da altri musicisti scelti in base al film da sonorizzare.
Tra i film sonorizzati e presentati finora in Italia presso festival e rassegne cinematografiche:
The Wind (Victor Sjöström, 1928); Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB (George Lucas, 1967); gli esperimenti di improvvisazione rumoristica per Un chien andalou (Louis Bunuel, 1926); Le Voyage dans la lune (Georges Méliès, 1902); Queen Kelly (Erich von Stroheim, 1928); A Fool There Was (Frank Powell, 1915); Haxan (Benjamin Christensen, 1922) per Seeyousound film Fest; Korkarlen - Il carretto fantasma (Victor Sjöström, 1921) per il Cinema Massimo di Torino; Berlin - Die sinfonie der Groβstadt (Walter Ruttmann, 1927) ancora per il Cinema Massimo; Le avventure del Principe Achmed (Lotte Reineger, 1922) presentato nel 2019 in un tour italiano per Seeyousound Experience (nei più importanti cinema di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Lecce e Palermo) con il musicista elettronico Riccardo Mazza.
Tra gli ultimi film sonorizzati ci sono: Metropolis (Fritz Lang, 1927); Nosferatu (Friedrich Murnau, 1922) e Il gabinetto del dott. Caligari (Robert Wiene, 1919), presentati al Blah Blah (Torino) per Seeyousound Film Fest, Gerry (Gus Van Sant, 2002) presentato al Blah Blah (Torino) per il Torino Crime Festival nell'ottobre del 2020 e riproposto per il SEI - Sud Est Indipendente Festival nell'agosto del 2021, Lucifer Rising (Kenneth Anger, 1972), Begotten (E. Elias Merhige) presentato al Cinema teatro Maffei di Torino e Stereo (David Cronenberg, 1969) portato live in tour in vari club d'Italia.
LUCA ONYRICON GIGLIO
Polistrumentista, compositore, sound designer e videomaker. Laureato in Discipline Cinematografiche, nel 2011 fonda PROPAGANDA 1904, progetto di musica elettronica sperimentale applicata al cinema muto.
La sua ricerca spazia tra composizione elettronica, sonorizzazioni live, colonne sonore, sound design e videoarte.
Nel 2019 porta in tour con Seeyousound International Music Film Festival la sonorizzazione de Le avventure del principe Achmed (1926) nei principali teatri e cinema di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Lecce e Palermo, in duo con Riccardo Mazza.
Ha collaborato live con Riccardo Mazza, Teho Teardo, Ramon Moro, Enomisossab e altri protagonisti della scena underground italiana.
Nel 2021 pubblica MUSIC FOR MONORAIL (Machiavelli Music Publishing), concept album di elettronica vintage tra elettropop e industrial dedicato alla monorotaia di Italia '61 a Torino, con videoclip da lui diretti.
Dal 2025 è tastierista e sound designer degli ESTETICA NOIR, con cui è in tour europeo e al lavoro sul nuovo album in uscita a marzo 2027.
SWANZ THE LONELY CAT
È il progetto solista di Swanz, autore, compositore e frontman dei Dead Cat in a Bag, band cult in equilibrio tra folk noir, musica balcanica, tex-mex e post-rock con quattro album all'attivo e concerti in Italia e all'estero
In solo esplora un cantautorato acustico, teatrale e filologicamente poco ortodosso, con incursioni elettroniche. Tra le pubblicazioni: Covers On My Bed, Stones In My Pillow (Desvelos, 2017) e il vinile My Fair Drama Queen / 21 Years (Gustaff Records, 2020).
Attivo da anni come compositore e performer per teatro e danza (Teatro di Dioniso / Teatro Stabile di Torino, Balletto Civile, Kulturscio'k, Circo Delicia), ha collaborato in studio e dal vivo con Gentleless3, Silent Carnival, Federico Sirianni, Gianni Maroccolo (CCCP/CSI), Miro Sassolini (Diaframma), Cesare Basile e altri. Attualmente è al lavoro su un nuovo album di inediti e sul recital Hot-Hell.
IL FILM
VAMPYR-Der Traum des Allan Grey, conosciuto anche come La strana avventura di David (o Allan) Gray, è il primo film sonoro di Carl Theodor Dreyer, sebbene gli attori ricorrano poco al parlato. Girato nel 1931 tra Germania e Francia, il film si inserisce nell'ipotetica trilogia da cui ha avuto origine l'intera cinematografia sui vampiri. Anche se successivo al Dracula di Tod Browning e al Nosferatu di Murnau, Dreyer non ne subisce l'influenza ma, al contrario, traccia delle proprie convinzioni stilistiche e di contenuto che si discostano dalle opere precedenti. Una su tutte, la fonte di ispirazione che non è più il romanzo di Bram Stoker, bensì le novelle di Joseph Sheridan Le Fanu.
La pellicola di Dreyer appare come un unicum: un horror stranamente solare, ove il bianco prevale sul nero, con protagonista “un sognatore e fantasticatore che ha smarrito il confine tra la realtà e il soprannaturale”, figlio ultimo dei sonnambuli dell’espressionismo tedesco. La straniante complessità di un film girato con la logica illogica del sogno valse a Dreyer, all’epoca, un eclatante insuccesso. Oggi, con occhi diversi, non possiamo non gridare al miracolo. Basterebbe il sintagma alternato con cui Vampire principia: da una parte un uomo con una falce in spalla, dall’altra un angelo – è l’insegna della locanda ove alloggerà Grey. Quella che a prima vista appare come un’antinomia piuttosto schematica, nasconde un capovolgimento: dacché, in Vampyr, la morte è salvezza e l’immortalità dannazione. Beato colui che, umano, muore; maledetto colui che, vampiro, vive in eterno. Non è un caso che una delle immagini più celebri del film, la soggettiva del protagonista dall’interno di una cassa da morto, ci racconti proprio dell’orrore di chi vede ancora nonostante il trapasso.
Dreyer girò Vampyr come un film muto, per poi procedere ad una postsincronizzazione al fine di produrre 3 versioni diverse: francese, tedesca e inglese. Il lavoro di post sincronizzazione fu realizzato utilizzando lo stesso negativo immagine, con l’eccezione di poche inquadrature nelle quali gli attori recitavano nelle diverse lingue. A complicare la post produzione del film intervenne la censura tedesca, che richiese il taglio di circa 55 metri e che indubbiamente obbligò Dreyer a rimontare immagini e suono.
Del film sono giunte a noi molte copie della versione tedesca e di quella francese, ognuna a suo modo incompleta e danneggiata; inoltre, molte copie sono state sottotitolate per produrre ulteriori versioni.
Il restauro del film (che hha ricostruire sia la versione tedesca sia quella francese) si è basato su tutte le copie d’epoca esistenti, al fine di restituire la migliore qualità e completezza possibile alle immagini e al suono ambientale. In particolare quest’ultimo è stato oggetto di un attento montaggio e di un restauro digitale, al fine di riportarlo alle caratteristiche originali, inevitabilmente perdute in tutte le versioni finora note del film.
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Event venue
BLAH BLAH, Via Po, 21, 10124 Torino TO, Italia, Torino, Italy
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