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Tra la fine del Cinquecento e il Settecento, Napoli fu uno dei principali laboratori europei della musica per tastiera. In un ambiente segnato dalla vitalità dei conservatori, dalla circolazione di musicisti e dalla sperimentazione compositiva, organo e clavicembalo divennero strumenti privilegiati di una ricerca capace di coniugare complessità contrappuntistica, audacia armonica e libertà espressiva.«Le tastiere a Napoli» propone un percorso attraverso questa tradizione, dalle invenzioni di Jean de Macque e Ascanio Mayone alle sonate di Domenico Scarlatti, passando per le opere di Antonio Valente, Giovanni Salvatore e Francesco Durante. Un repertorio nel quale le forme della toccata, del capriccio, della gagliarda e del partimento testimoniano l'evoluzione di un linguaggio musicale destinato a influenzare profondamente la cultura strumentale europea.
A interpretare questo patrimonio è Marco Crosetto, al clavicembalo e all'organo, protagonista di un itinerario che alterna le sonorità dei due strumenti, mettendo in luce le differenti possibilità espressive della scuola tastieristica napoletana. Dalle sperimentazioni cromatiche del primo Seicento alla brillantezza delle sonate scarlattiane, il programma restituisce la ricchezza di una tradizione in continua trasformazione.
Un percorso che attraversa quasi due secoli di storia musicale, nel quale la scrittura per tastiera si afferma progressivamente come spazio autonomo di invenzione, elaborazione e ricerca, conservando il legame con le pratiche compositive e didattiche della Napoli barocca.
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Luogo e orario
Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli
29 settembre 2026 (giorno da confermare)
Ore 11:30 – 12:30
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Interpreti
Marco Crosetto – clavicembalo e organo
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Programma
Jean de Macque (1548–1614)
Capriccio sopra ré, fa, mi, sol
Antonio Valente (1520–1580)
Gagliarda Lombarda, da Intavolatura di Cimbalo
Domenico Scarlatti (1685–1757)
Sonata K 103, Allegrissimo
Jean de Macque
Capriccetto
Giovanni Salvatore (1611–1688)
Durezze [e] Ligature
Domenico Scarlatti
Sonata K 185, Andante
Un concerto in stile Napoletano
Domenico Scarlatti
Sonata K 37, Allegro
Alessandro Scarlatti (1660–1725)
Adagio
Francesco Durante (1684–1755)
Partimenti
Partimenti, Fuga, Allegro
Ascanio Mayone (1565–1627)
Toccata Terza, da Diversi Capricci per sonare, Libro 2
Domenico Scarlatti
Sonata K 144, Cantabile
Jean de Macque
Seconda Stravaganza
Rinaldo dall'Arpa (sec. XVI–1603)
Partite sopra Zefiro
Jean de Macque
Seconda Gagliarda
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L'interprete
Marco Crosetto si è formato presso il Conservatorio di Torino, sua città natale, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Composizione e Clavicembalo. Ha successivamente perfezionato i propri studi all'ESMUC di Barcellona, sotto la guida di Béatrice Martin, e al Conservatorio Regionale di Parigi, con Noëlle Spieth e Stéphane Fuget, diplomandosi in Chef de Chant, con specializzazione nell'accompagnamento e nella preparazione dell'opera barocca.
Particolarmente attivo nell'ambito della musica antica, collabora come continuista con importanti formazioni, tra cui la Pietà de' Turchini, La Chimera, La Venexiana e Mare Nostrum. È membro fondatore dell'ensemble barocco La Vaghezza, con il quale ha vinto nel 2018 l'International Händel Competition di Göttingen, esibendosi successivamente in alcuni dei più prestigiosi festival europei dedicati al repertorio barocco.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il terzo premio al Concorso Internazionale di Clavicembalo «Paola Bernardi» di Bologna nel 2015 e nel 2019 e il primo premio al Selifa International Competition nel 2017, in duo con Mayah Kadish. Nel 2018 è stato inoltre semifinalista al Concorso Internazionale di Clavicembalo di Bruges. La sua attività discografica comprende l'album Beethoven and his Contemporaries, realizzato con il mandolinista Raffaele La Ragione per l'etichetta Arcana.
Accanto all'attività concertistica, svolge un'intensa attività didattica. Dal 2017 ha collaborato con i dipartimenti di musica antica dei Conservatori di Torino, Novara, Cuneo e Milano in qualità di accompagnatore. Dopo esperienze di insegnamento nei Conservatori di Vibo Valentia, Catania e Sassari, nel 2026 è docente di Clavicembalo presso il Conservatorio di Padova.
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Ingresso
Ingresso libero
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Informazioni
[email protected]
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La rassegna
«Le tastiere a Napoli» fa parte di «A Canne Spiegate», la rassegna di concerti d'organo della Fondazione Pietà de' Turchini, dedicata alla valorizzazione del repertorio organistico e alla scoperta delle sue molteplici tradizioni espressive.
L'iniziativa è promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026/2027.
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Event venue
Chiesa di Santa Caterina da Siena, Via Santa Caterina da Siena, 38, 80132 Napoli NA, Italia, Napoli, Italy
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