Advertisement
Circolo agorà, Via Bovio 19 PisaMartedì 27 ottobre ore 17.30
Conferenza dibattito
Le guerre dell’Occidente le pagano i popoli
Relazione di Andrea Vento, GIGA (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati)
Interventi di
Matteo Croatti Unione Sindacale di Base
Lorenzo Torrisi Cambiare Rotta, Organizzazione Giovanile Comunista
Verso lo sciopero generale nazionale del 30 ottobre
La cosiddetta “guerra mondiale a pezzi” vede un progressivo allargamento degli spazi di conflitto, con il rischio perenne di uno scivolamento in una catastrofica terza guerra mondiale.
Un arco di conflitto che parte dall’Ucraina al Medio Oriente, con la martoriata popolazione palestinese che continua a subire un genocidio da parte dei sionisti israeliani, all’America Latina dopo il rapimento da parte dei corpi speciali statunitensi del legittimo Presidente Nicolàs Maduro e della Deputata Cilia Flores, sino al genocidio silenzioso contro il popolo cubano voluto dal governo Trump e realizzato dall’esercito USA.
Le conseguenze immediate per i popoli che subiscono le aggressioni militari sono sotto gli occhi di tutti. Decine di migliaia di morti e feriti, sofferenze immani per chi perde familiari e amici, distruzioni devastanti di città e paesi, fughe bibliche di milioni di persone con lo spopolamento forzato di intere regioni.
Politiche brutali volute da governi al servizio delle grandi multinazionali delle armi, della finanza, dell’industria, delle Hi Tech che, per rilanciare un sistema economico e sociale capitalistico in piena crisi, sono disposti a tutto.
I popoli del cosiddetto “primo mondo”, da dove partono le cannoniere, gli aerei e le truppe per le aggressioni militari al momento pagano le conseguenze di queste scelte in termini economici e sociali, con un progressivo peggioramento delle condizioni di vita. Stiamo assistendo ad una vera e propria “guerra interna”, fatta di morti sul lavoro, tagli alla sanità, al sistema formativo pubblico, alle pensioni, ai salari, al diritto al lavoro ed alla casa.
Le politiche belliciste imposte da Trump e dall’Unione Europea hanno dei costi umani ed economici insopportabili, contro i quali si alzano finalmente in piedi movimenti di massa nel cuore d’Europa, dalla Francia alla Spagna, sino alla Germania. In Italia ci auspichiamo che lo sciopero generale nazionale del 30 ottobre divenga la miccia di una esplosione sociale che può bloccare le politiche antipopolari e militariste del governo Meloni.
Con questa conferenza il circolo agorà intende proporre una chiave di lettura di questo sistema di guerra molto diversa da quella che ci propongono quotidianamente TV, giornali e social di regime, con l’auspicio di contribuire al rilancio della mobilitazione popolare anche nella nostra città e nel paese, a partire dallo sciopero generale nazionale del prossimo 30 ottobre contro il traffico di armi nei porti, contro le politiche lacrime e sangue contro lavoratori, pensionati e giovani, contro le politiche di guerra del governo Meloni.
Il Direttivo del circolo agorà - Pisa
Advertisement
Event venue
Via Bovio 19, 56125 Pisa, Italy, Via Giovanni Bovio, 19, 56125 Pisa PI, Italia, Pisa, Italy
Tickets