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“Io confesso” (I Confess), del 1953, una delle opere più anomale, cupe e rigorose di Alfred Hitchcock, è il prossimo appuntamento del Supercineclub del Rouge et Noir, lunedì 19 ottobre. Tratto da un lavoro teatrale di Paul Anthelme, è interpretato magistralmente da Montgomery Clift nel ruolo del protagonista Padre Michael Logan, affiancato da Anne Baxter, Karl Malden e Otto Eduard Hasse. La vicenda si svolge nell’atmosfera gotica della città canadese di Québec, in Canada, dove il sacerdote cattolico Padre Logan, tormentato da un passato sentimentale domato da una profonda vocazione, accudisce la propria parrocchia avvalendosi dell'aiuto di Otto Keller, un immigrato tedesco impiegato come sagrestano. La trama prende una svolta drammatica quando Keller, travestito da prete per compiere un furto, uccide l'avvocato Villette e, preda del rimorso, si reca subito dopo in confessionale per confessare il delitto proprio a Padre Logan. Da questo momento in poi si innesca il fulcro morale e psicologico dell'intera pellicola: vincolato in modo assoluto dal segreto della confessione, il sacerdote si trova impossibilitato a rivelare la verità alla polizia, finendo così per diventare il principale indiziato e accusato ingiustamente dell'omicidio a causa di una serie di prove indiziarie all’apparenza schiaccianti. Il film si distingue per un uso rigoroso della macchina da presa, una
fotografia in bianco e nero fortemente contrastata che richiama le atmosfere del cinema espressionista tedesco e una straordinaria attenzione ai silenzi e agli sguardi carichi di tensione del protagonista.
Il film venne accolto con freddezza da parte del pubblico e della critica, che faticavano a comprendere l'assolutezza etica di un uomo disposto a rischiare la condanna a morte pur di non infrangere un dogma religioso. Lo stesso Hitchcock, che si formò presso i gesuiti e aderì sino alla morte, seppur con discrezione, alla religione cattolica, lo rinnegò parzialmente per “mancanza di ironia”. Ma, anche grazie alla rivalutazione di Francois Truffaut e dei “Cahiers du Cinéma" “Io confesso” viene oggi considerato come un capolavoro esistenziale e morale, un thriller atipico costruito sul conflitto interiore, sul senso di colpa, sulla contrapposizione tra il giudizio spietato della società e quello delle scelte etiche individuali.
Lunedì 19 ottobre, alle 17:30 proiezione con doppiaggio in italiano; alle 21:00 in lingua originale con sottotitoli in italiano, dalle 20:30 ingresso e presentazione.
Biglietto intero al botteghino 6 euro, 5 euro ridotto under 30. Oppure biglietti online qui:
> 17:30 https://rougeetnoirpalermo.18tickets.it/film/101710
> 20:30 https://rougeetnoirpalermo.18tickets.it/film/101777
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Event venue
Piazza Verdi, 8, 90138 Palermo, Italy, Piazza Giuseppe Verdi, 8, 90134 Palermo PA, Italia, Palermo, Italy
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