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L’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS ha il piacere di ospitare Luca Bolognese, fotografo freelance, che presenterà il suo libro Farina, uova e mattarello, edito da Calamaro Editore, con i testi di Marinella Manicardi. Vi aspettiamo venerdì 13 novembre alle ore 21, alla Casa di Quartiere “Casa del Gufo in Via Luigi Longo 12 a Bologna nel Quartiere Savena. Una serata dedicata alla fotografia di reportage e a uno dei simboli più autentici della cultura bolognese: la sfoglia tirata a mano.Un racconto in bianco e nero della sfoglia bolognese
Farina, uova e mattarello è un reportage interamente realizzato in fotografia analogica in bianco e nero, che attraverso oltre cento immagini racconta il mondo della sfoglia bolognese e, soprattutto, le persone che lo animano. Luca Bolognese entra nelle cucine, nei laboratori e nei luoghi della tradizione per raccontare un sapere che si tramanda da generazioni, ma che nel tempo ha saputo trasformarsi e accogliere nuove protagoniste e nuovi protagonisti. Ci sono le Arzdoure, custodi di una tradizione profondamente legata alla storia familiare e popolare di Bologna, ma anche gli uomini che hanno scelto di cimentarsi con mattarello e tagliere. Ci sono persone arrivate da altri Paesi che si sono appassionate a quest’arte fino a farne una professione, e ci sono le sfogline volontarie che, tra lavoro, sorrisi e convivialità, preparano grandi quantità di tortellini in occasione delle Feste dell’Unità. Il racconto arriva infine nel centro storico di Bologna, dove le immagini incontrano i turisti che si fermano davanti alle vetrine per osservare le sfogline al lavoro. Ne emerge un ritratto corale nel quale la pasta fatta a mano diventa il punto di partenza per parlare di persone, identità, lavoro, tradizione e trasformazione sociale.
La fotografia come strumento per raccontare una comunità
La scelta dell’analogico e del bianco e nero contribuisce a dare al progetto una particolare intensità. Le immagini non si limitano a documentare la preparazione della pasta: raccontano gesti, volti, mani, relazioni e momenti di condivisione. È proprio questo uno degli aspetti che rende il lavoro particolarmente interessante per chi ama la fotografia di reportage: dietro a un soggetto apparentemente quotidiano si apre un mondo fatto di storie individuali e collettive. I testi di Marinella Manicardi, ricavati dalle interviste ai protagonisti e alle protagoniste del libro, accompagnano le fotografie e contribuiscono a restituire voce alle persone incontrate da Bolognese durante il suo lavoro. La serata sarà quindi anche un’occasione per conoscere più da vicino il percorso di realizzazione di un progetto fotografico, dalla scelta del tema alla costruzione del reportage, dall’incontro con le persone alla restituzione finale attraverso un libro.
Luca Bolognese
Luca Bolognese è un fotografo freelance e si occupa principalmente di reportage sociale, attualità, spettacolo e musica. Nel corso della sua attività ha pubblicato le sue fotografie su importanti testate nazionali, tra cui la Repubblica, Corriere della Sera e Il Resto del Carlino, oltre che su settimanali come D di Repubblica e IO Donna e su riviste specializzate dedicate al teatro, alla danza e alla musica. Ha realizzato numerose mostre personali e pubblicato diversi volumi, tra cui Salento antiche suggestioni, Terremoto Emilia, Round About, Camelot – teatro per disabili, Periferie Est, Xylella e Artisti inquadrati. Il suo lavoro attraversa quindi ambiti diversi, mantenendo però una costante attenzione verso le persone e le storie che si nascondono dietro i luoghi e gli eventi.
Vi aspettiamo al Gufo
L’incontro con Luca Bolognese sarà un’occasione per parlare di fotografia, reportage e narrazione, ma anche per scoprire attraverso le sue immagini una Bologna fatta di gesti antichi, nuove comunità e persone che continuano a mantenere viva una tradizione. Un appuntamento, dunque, non solo per chi ama la fotografia di reportage, ma per tutti coloro che vogliono guardare con occhi nuovi una delle tradizioni più conosciute e amate della nostra città.
Come partecipare
Per una migliore organizzazione vi chiediamo gentilmente di confermare la propria presenza tramite messaggio su WhatsApp, in modo da poter organizzare la serata. Non saranno considerate “adesione” i parteciperò messi a questo evento su FB.
Per partecipare bisogna essere soci dell’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS e in regola con il tesseramento dell’anno 2026. Per potersi tesserare, sul sito dell’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS, alla pagina Tesseramento si trovano tutte le informazioni e i vantaggi. In loco si raccoglierà un contributo di Euro 5,00 a fronte delle spese vive della serata.
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Event venue
via Abba 18/C, Bologna, Italy
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