About this Event
Di cosa è responsabile il consulente? Come individua, legge, interpreta gli effetti della sua azione professionale? Come il suo posizionamento etico/valoriale incide nell’allestimento e nella gestione del setting che presidia?
Sappiamo che in ogni colloquio entra in gioco la relazione tra la visione del mondo del professionista e quella descritta e abitata da chi pone la domanda di consulenza, oltre ai milieu sociali, economici, politici in cui tali prospettive prendono forma. Una “doppia descrizione” del mondo che può generare allineamenti prevedibili o imprevisti, ma anche l’apparire di scoordinamenti e differenze poco addomesticabili.
Nelle prospettive costruttiviste un approccio “relativista” assume spesso la fisionomia di un salvacondotto che permetterebbe di esplorare con curiosità – sebbene non in modo neutro – le particolari attribuzioni di significato di cui l’altro è portatore, rispettandole e vagliandone alternative. Al tempo stesso, tuttavia, perturbare un punto di vista spesso implica (più o meno consapevolmente) il tentativo (e il rischio) di un suo ri-orientamento verso ciò che noi riteniamo bello, buono, giusto, sano (vero?). Si tratta di un gioco di intrecci tra intenzioni e livelli comunicativi spesso tacito, sotterraneo, non sempre visibile nella danza relazionale o in essa esplicitabile.
Etica e responsabilità nel colloquio di counselling. Riflessioni, ipotesi, paradossi.
La giornata seminariale metterà a fuoco alcuni contributi teorici e criticità sul tema, contestualizzandoli nell’ambito dell’epistemologia sistemica e coinvolgendo i partecipanti – attraverso attivazioni di gruppo – allo scopo di aprire questioni utili per riflettere sulla propria postura durante l’attività di consulenza.
Docente: Andrea Galimberti
Professore Associato in Pedagogia Generale e Sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. Le mie attività di di ricerca sono volte a esplorare e tematizzare le prospettive ecosistemiche e della complessità sia su un piano epistemologico che in molteplici ambiti educativi e formativi. Attualmente faccio parte del comitato direttivo di diverse reti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui il Gruppo di Ricerca “Fondamenti Ecosistemici della Formazione” della Società Italiana di Pedagogia Generale e Sociale. Tra le mie pubblicazioni più recenti “Pensiero sistemico in educazione. Contesti, confini, paradossi” (FrancoAngeli, 2024) vincitore del Premio Italiano di Pedagogia 2025. Da diversi anni mi occupo di consulenza pedagogica e formazione in servizi sul territorio di Milano e provincia.
Event venue & nearby stays
We Are Social, 42a Corso San Gottardo, Milano, Italy