About this Event
«If, however, one avoids the linear, progressive, Time's-(killing)-arrow mode of the Techno-Heroic, and redefines technology and science as primarily cultural carrier bag rather than weapon of domination, one pleasant side effect is that science-fiction can be seen as a far less rigid (...) genre than a realistic one. It is a strange realism, but it is a strange reality.»
— Ursula K. Le Guin, The Carrier Bag Theory of Fiction
I racconti che strutturano la nostra comprensione del mondo, così come quelli che legittimano determinati sistemi di pensiero, agiscono come dispositivi narrativi: forme organizzative che selezionano, ordinano e rendono intelligibile il reale. Ma cosa accade quando queste linee si incrinano? Quando il tempo non procede linearmente, ma si stratifica? Quando l'umano non è più al centro? Il programma di Echi dell'ignoto: visioni interspecie invita a un esercizio di spostamento critico dello sguardo verso il «resto», per lasciare emergere altri racconti e altre percezioni del mondo. Seguendo l'intuizione di Ursula K. Le Guin, la narrazione si allontana dal modello dell'arma per avvicinarsi a quello della "carrier bag": un contenitore di relazioni, tracce e coesistenze che non sempre vogliono essere decifrabili.
Attraverso forme ibride tra documentario, saggio e finzione speculativa, i film di Nour Ouayda, Charlotte Pryce, Deborah Stratman, Riar Rizaldi e André Jurado si fanno esplorazioni di quella «strana realtà» di cui parla Le Guin. Il mondo non è più qualcosa da dominare o da decifrare, ma uno spazio di coesistenza instabile, attraversato da echi che si offrono all'ascolto e lasciano spazio all'ignoto.
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Venerdì 26 Giugno — h. 20:30
CinemaO, via Luigi Cirenei 6A, Milano
⟢ Fanfictie: Volcanology (Riar Rizaldi, 2025, 16')
⟢ Bienvenidos Conquistadores Interplanetarios y del Espacio Sideral (Andrés Jurado, 2024, 95')
Proiezioni in versione originale con sottotitoli in inglese.
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Il secondo capitolo del programma accosta le opere di Riar Rizaldi ("Fanfictie: Volcanology") e Andrés Jurado ("Bienvenidos Conquistadores Interplanetarios y del Espacio Sideral"), che s'insinuano nei discorsi scientifici e coloniali per rivelarne la dimensione costruita. Le loro pratiche non si limitano a decostruire questi linguaggi, ma ne producono altri, aprendo spazi di immaginazione alternativa. Il dialogo tra i due film si sviluppa attraverso elementi formali — colore, composizione, suono — che contribuiscono a disorientare lo sguardo e a spostarlo verso il "resto": ciò che era marginale o silenziato acquista presenza.
✶ Fanfictie: Volcanology (Riar Rizaldi, 2025, 16')
Il primo capitolo della trilogia (work-in-progress) esamina l'attività scientifica coloniale in Indonesia tra il XVIII e il XIX secolo e la sua relazione travagliata con la spiritualità. Fanfictie: Volcanology si concentra sulla scienza della vulcanologia, introdotta in Indonesia dal geologo olandese Franz Wilhelm Junghuhn, e su come le sue teorie entrarono in conflitto con le concezioni locali dei vulcani.
Riar Rizaldi è un artista e filmmaker indonesiano. Lavora principalmente con il medium dell'immagine in movimento e il suono, esponendo il proprio lavoro in cinema e in gallerie d'arte sotto forma d'installazioni. La sua pratica artistica esamina la relazione tra tecnologia, lavoro e natura, il cinema di genere e le opportunità della finzione speculativa.
✶ Bienvenidos Conquistadores Interplanetarios y del Espacio Sideral (Andrés Jurado, 2024, 95')
Nella regione della giungla colombiana del Darien, Neil Armstrong e il suo gruppo di astronauti si preparano al viaggio sulla Luna. Il film si propone di mettere in discussione il discorso della conquista lunare: Andrés Jurado tenta una decostruzione degli archivi dell'addestramento degli astronauti in Colombia, così come dei materiali visivi e sonori della propaganda spaziale occidentale. A questi contrappone le narrazioni dei Jaibana, che comunicano con animali, piante e antenati e che, secondo la loro mitologia, attendono di tornare sulla Luna dopo la morte.
Andrés Jurado è un artista, regista, ricercatore e produttore il cui lavoro si colloca all'incrocio tra cinema sperimentale ed espanso, archivi e contro-archivi, arte contemporanea, propaganda, teatro, immaginari extraterrestri, corsa allo spazio e le sue implicazioni nella costruzione delle narrazioni e delle politiche contemporanee. È co-fondatore e co-direttore di La Vulcanizadora Laboratorio de Cine Experimental y Teatro Expandido.
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Camilla Gilardoni
Camilla Gilardoni è curatrice cinematografica, ricercatrice indipendente e produttrice di eventi culturali con base a Bruxelles. Laureata in studi cinematografici e di genere, coordina eventi e contribuisce alla programmazione cinema presso Bozar. Fa parte del collettivo transfemminista Elles* Font des Films e del team del Pink Screens Film Festival. Parallelamente sviluppa una pratica artistica legata al disegno e al fumetto, pubblicando su Gazette Déviante. La sua ricerca esplora le relazioni tra cinema sperimentale, ecologie queer e pratiche speculative, indagando forme audiovisive capaci di ridefinire i confini tra cultura e natura.
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Ingresso gratuito con tessera
CinemaO è uno spazio non-profit: per accedere alla sala è richiesta la tessera annuale (5€), per la quale puoi compilare il modulo di tesseramento in anticipo. Grazie!
Agenda
?: 08:30 PM - 09:00 PM
Apertura porte e piccolo ristoro
?: 09:00 PM - 09:15 PM
Introduzione della curatrice Camilla Gilardoni
?: 09:15 PM - 09:30 PM
Fanfictie: Volcanology (Riar Rizaldi, 2025, 16')
?: 09:30 PM - 11:00 PM
Bienvenidos Conquistadores Interplanetarios y del Espacio Sideral
Event venue & nearby stays
Via Privata Luigi Cirenei, 6A, 6A Via Privata Luigi Cirenei, Milano, Italy