About this Event
Evitare che le emissioni di anidride carbonica vengano rilasciate in atmosfera è indispensabile per contrastare il cambiamento climatico. La cattura e lo stoccaggio della CO2 rappresentano quindi una delle sfide dei prossimi decenni: sviluppare soluzioni sicure ed efficienti per intercettarla e conservarla stabilmente nel tempo.
Tra le possibili soluzioni c’è lo stoccaggio geologico e, in particolare, quello negli ambienti marini profondi. Qui basse temperature ed elevate pressioni possono favorire un fenomeno affascinante: la formazione degli idrati di anidride carbonica, solidi cristallini simili al ghiaccio nei quali le molecole di anidride carbonica rimangono intrappolate all’interno di strutture cristalline formate dalle molecole d’acqua.
Ma cosa succede realmente quando la CO2 incontra acqua di mare e sedimenti? Quanto rapidamente si formano questi solidi? Quanta CO2 possono immobilizzare? E soprattutto, possono rimanere stabili nel tempo?
L’intervento accompagnerà il pubblico dal problema globale delle emissioni climalteranti agli esperimenti condotti in laboratorio per riprodurre le condizioni dei fondali marini. Attraverso i risultati della ricerca verranno illustrate le potenzialità, ma anche le questioni ancora aperte, dello stoccaggio della CO2 sotto forma di idrati, mostrando come lo studio di fenomeni che avvengono naturalmente nel sottosuolo marino possa contribuire alla ricerca di nuove strategie per affrontare la sfida climatica.
Beatrice Castellani
Ingegnere meccanico e dottore di ricerca in Ingegneria Energetica, è Professoressa Associata di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università degli Studi di Perugia. È docente presso il Polo di Terni dei corsi di Energetica e Impianti Termotecnici nel Corso di Laurea in Ingegneria Industriale e dei moduli dedicati alla riduzione e compensazione delle emissioni e allo stoccaggio della CO₂ nell’ambito del corso di Decarbonizzazione di Ingegneria dei Materiali e dei Processi Sostenibili.
La sua attività di ricerca si concentra sui temi dell’energia, della decarbonizzazione e dello sviluppo di tecnologie per la riduzione delle emissioni climalteranti, con particolare attenzione alla cattura e allo stoccaggio della CO₂. Ha recentemente coordinato un progetto di ricerca nazionale dedicato allo stoccaggio della CO₂, nel quale sono state studiate soluzioni innovative basate sulla formazione di idrati di gas in ambienti marini. Nel 2025 è stata inclusa nella classifica internazionale Stanford/Elsevier “World’s Top 2% Scientists”, che individua i ricercatori a maggiore impatto scientifico a livello mondiale.
Accanto all’attività di ricerca e didattica, è impegnata nella divulgazione scientifica come Consigliera della Fondazione POST – Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia, contribuendo alla promozione della cultura scientifica e al dialogo tra scienza e società.
Event venue & nearby stays
Polo Scientifico Didattico di Terni - UNIPG, 4 Strada di Pentima, Terni, Italy