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SUD SIDE STORI
Roberta Torre (Italia, 2000)
durata 78’ formato DCP
Introduce il film Roberta Torre
Nella Palermo multietnica, una storia d’amore proibita si consuma tra canti, danze e violenza. Due giovani, Romea e Giulietto, sfidano clan e pregiudizi, trasformando la città in un palcoscenico tragico e visionario. Una reinvenzione del musical in chiave mediterranea, che fonde la cultura popolare con la tradizione del melodramma.
Dopo Tano da morire (1997), Roberta Torre conferma un’originalità stilistica difficilmente collocabile nel panorama italiano. Presentato al Festival di Venezia, Sud Side Stori rilegge West Side Story attraverso una lente barocca e urbana, dove il folklore diventa linguaggio politico e poetico insieme. I musical non è più evasione, ma strumento critico: canti e balli deformano la realtà, fino a renderla finalmente visibile. Un film che disturba proprio perché fa ridere, e fa ridere perché sa esattamente quanto può far male politicamente.
con Forstine Ehobor, Bobo Rondelli, Mario Merola, Little Tony
regia Roberta Torre soggetto e sceneggiatura Roberta Torre, Franco Maresco, Francesco Suriano fotografia Daniele Ciprì montaggio Giogiò Franchini scenografia Filippo Pecoraino, Roberta Torre musiche Gino De Crescenzo, Dennis Bovell, Bobo Rondelli produzione Gherardo Pagliei, Elisabetta Riga, Istituto Luce, Tele+, Raicinema, Dania Film, Vip Media.
FILM D’AMORE E D’ANARCHIA
Sguardi femminili nel cinema italiano
La rassegna con cui esordisce il Nuovo Cinema Ateneo è un attraversamento del cinema italiano al femminile che rifiuta ogni etichetta rassicurante e mette in corto circuito amore e anarchia, sentimento e disobbedienza. Da Liliana Cavani e Lina Wertmüller fino alle voci più contemporanee, la rassegna disegna una mappa irregolare, fatta di salti nel tempo e forme che si contaminano: il melodramma che si fa politico, il musical che diventa ferita, il racconto intimo che si apre alla Storia. L’amore non è mai consolatorio, ma espone, incrina, mette in crisi. È un campo di forze dove si giocano identità, corpi, memoria, potere. E ogni film è un gesto che prova a scardinare un ordine sociale, narrativo, affettivo. Per cercare, ostinatamente, un’altra possibilità di essere, di guardare. In collaborazione con Cinecittà Luce, Film d’amore e d’anarchia. Sguardi femminili nel cinema italiano è un invito a lasciarsi attraversare da opere vive, imperfette, incandescenti.
Event Venue & Nearby Stays
Teatro Ateneo - Sapienza Università di Roma, 5 Piazzale Aldo Moro, Roma, Italy
EUR 0.00






