About this Event
L'Himalaya, con le sue dimensioni e la sua posizione geografica, costituisce una grande barriera naturale, carica di sacralità e di miti. Fra questi miti, forse uno dei più carichi di significati e conseguenze non solo religiose è quello dei Beyul, o valli nascoste.
I Beyul, nella mitologia delle genti tibetane, da sempre sono stati considerati come luoghi protetti da naturali fortezze di roccia, neve e ghiaccio, situati in zone remote, impervie e quasi irraggiungibili. Questi luoghi hanno sempre destato la meraviglia dei tibetani che vi giungevano dopo aver attraversato gli impervi passi himalayani.
Il documentario racconta della vita e del lavoro nella valle dello Zanskar, una delle valli più remote del pianeta. Una valle che negli ultimi anni a causa del riscaldamento climatico ha dovuto trovare modalità di resistenza sempre più estreme per poter provvedere all’irrigazione dei suoi campi. A fare da contrappunto a riprese di osservazione antropologica sono le storie e le leggende registrate da Angelica Pastorella nel suo lavoro sul campo nell’ultima decade: voci di sciamane, monaci e vecchi saggi, che evocano un mondo invisibile fatto di spiriti dell’acqua e entità magiche. Sullo sfondo di questa quotidianità, coloro che vengono chiamati in lingua locale “Rgon mai”, che costruiscono, con tecniche tradizionali e pratiche moderne, una ghiacciaio artificiale, una cattedrale che alimenterà l’agricoltura e garantirà un’almeno temporanea sopravvivenza.
Tra mondo visibile e invisibile, nel bianco delle cime innevate in inverno e l’aridità dell’estate, tra il suono dell’acqua registrato con un geofono e le voci che raccontano storie, ecco un affresco di una valle misteriosa e remota e dei suoi abitanti: un Beyul, che mostra la lotta di chi in prima fila si ritrova ad affrontare il cambiamento climatico.
Documentario artistico / antropologico
70 min / Colore / 2026
Regia: Francesco Clerici, Angelica Pastorella / Produzione: NIEMINEN / Audio: Tommaso Barbaro, FULLCODE, con il contributo di Kel12 foundation, Montura e in collaborazione con Trentino for Tibet.
La proiezione fa parte de: La Settimana Bianca. SAPERI INDIGENI, ECOLOGIE DEL GHIACCIO E PRATICHE ARTISTICHE, public program della mostra “Il Senso della Neve”, che propone una serie di dialoghi che, dall’antropologia al giornalismo, dalle scienze del clima alle pratiche artistiche interrogano le regioni innevate del mondo non come margini, ma come spazi centrali delle trasformazioni globali contemporanee, attraversati da tensioni tra memoria e presente.
Event Venue & Nearby Stays
MUDEC • Museo delle Culture, 56 Via Tortona, Milano, Italy
EUR 0.00












