About this Event
La statuaria è considerata una delle produzioni più emblematiche della civiltà egizia. Fin dagli albori dell’epoca faraonica, la statua si afferma come uno strumento privilegiato del culto: l’immagine del sovrano o della divinità, scolpita nella pietra, non è una semplice rappresentazione, ma un’entità vivente, capace di accogliere la presenza reale del soggetto raffigurato. Nel Nuovo Regno (1539–1077 a.C.), la statuaria privata risente profondamente del fenomeno della “pietà personale”, termine con cui si indica la ricerca di un rapporto diretto con la divinità. A lungo interpretato in chiave religiosa, questo fenomeno è stato recentemente riletto anche nella sua dimensione sociale. Il nuovo scenario religioso e sociale apre la strada ad una profonda trasformazione artistica, in cui si creano nuovi modelli scultorei, e si reinterpretano quelli tradizionali. Tra le diverse tipologie di statuaria privata, fanno la loro comparsa le statue stelofore: queste statue raffigurano un individuo inginocchiato che regge, con le braccia sollevate, una stele posta sulle ginocchia, o di fronte a sé.
Sala conferenze del Museo Egizio (ingresso da via Maria Vittoria 3M)
28 maggio 2026, ore 18
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria
Alessandro Girardi è egittologo e curatore junior presso il Museo Egizio, Torino, dove si occupa dello sviluppo e dell’organizzazione di mostre itineranti. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Storiche e Orientalistiche presso l’Università di Bologna e sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca presso la Ludwig-Maximilian-Universität di Monaco di Baviera, con un progetto incentrato sulle statue stelofore del Nuovo Regno. I suoi interessi di ricerca comprendono la statuaria privata, le stele funerarie e votive e il villaggio di Deir el-Medina. È attualmente impegnato nella missione di scavo del Museo Egizio ed IFAO nel sito di Copto.
Event Venue & Nearby Stays
Museo Egizio, 6 Via Accademia delle Scienze, Torino, Italy
EUR 0.00












