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IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Calliope e Minerva presenta:Sabato 16 maggio . ore 17.30
ENSEMBLE STRUMENTALE DEL CONSERVATORIO “GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI” DI FERMO
GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA DI OSIMO
GABRIELE BONOLIS direzione
MIMMO STRATI voce recitante
Programma:
Marcello Filotei
L’ultima estate
info e biglietti
https://www.concertiiuc.it/eventi/ultimaestate/
Marcello Filotei, che la notte del 24 agosto 2016 perse entrambi i genitori e tanti amici durante il terremoto che sconvolse il Centro Italia, ha pubblicato nel 2019 per Fas Editore un libro ispirato a questa tragedia: Memorie di un mondo che non c’è più (con introduzione del compianto Papa Francesco).
Partendo da quel volume lo stesso Filotei, assieme a Vincenzo De Vivo, hanno dato vita all’opera – in un unico atto – intitolata L’ultima estate, una sorta di “cronaca musicale” di un mondo che non c’è più.
Musica e libretto di Marcello Filotei, drammaturgia di Vincenzo de Vivo
In occasione del concerto, alle ore 16:00 nell'aula multimediale del palazzo rettorato ci sarà il seminario introduttivo sul libro e l’opera L’ultima estate di Marcello Filotei a cura di Susanna Pasticci, membro del consiglio artistico IUC, con interventi di Marina Ciampi, docente di sociologia università La Sapienza, Marco Giovanni Barsella e Riccardo Pugliese de La Sapienza e Sebastiano Gubian della Universitat Hamburg. Ingresso Libero.
Il 24 agosto del 2016 un mondo è finito e non è iniziato nessun altro. Pochi secondi di terremoto sono bastati a radere al suolo le memorie di intere generazioni. L’ultima estate racconta di luoghi che non esistono più, in particolare di Pescara del Tronto, un paesino di nemmeno cento anime che nessuno conosceva fino al momento in cui è stato completamente raso al suolo.
Il compositore, Marcello Filotei, ha visto totalmente distrutto il suo luogo di origine. È lui che racconta in prima persona, a partire dal momento in cui parte da Roma in piena notte, appena appresa la notizia. Al centro del racconto c’è Alexandra, sorella coraggiosa, che dopo nove ore di resistenza sotterranea è riemersa dalle macerie e, dopo mesi di cure, è uscita anche dall’ospedale. Attorno a lei orbitano i genitori che non ce l’hanno fatta e altre decine di personaggi. Ma prima di raggiungere gli ospedali e conquistare il diritto alla malinconia, bisogna camminare tra le macerie, pensare di poter superare ogni ostacolo e scoprire di essere incapaci di riconoscere la propria casa per poter iniziare a scavare.
Durante il percorso, riemergono personaggi antichi, quasi iconici, che si possono ritrovare in ogni piccolo centro: il Poeta, il Vigile urbano, il Gestore del circolo culturale, il Rivoluzionario, il Fotografo. Alcuni non ci sono più, ma continuano a essere presenti nel racconto assieme a parenti e ad amici d’infanzia. A tessere la trama della storia, che alterna continuamente presente e passato attraverso l’uso della tecnica del flashback, è l’amore per un mondo perduto, il dolore per le persone scomparse e la necessità di provare a comprendere come sia possibile che un luogo del cuore possa tradire chi lo ama.
La voce recitante è assoluta protagonista ed è affiancata da un quartetto vocale utilizzato sia come coro, che commenta gli avvenimenti, sia come serbatoio dal quale trarre di volta in volta una o più voci soliste che rimandino a un personaggio o a una situazione.
Non si tratta solo di ripercorrere momenti del passato, ma soprattutto di fare i conti con il presente: la spensieratezza è perduta, la memoria è diventata malinconia, le foto di ieri non ci ritraggono più.
In occasione del concerto, alle ore 16:00 nell'aula multimediale del palazzo rettorato ci sarà il seminario introduttivo al concerto a cura di Susanna Pasticci, membro del consiglio artistico IUC, con interventi di Marina Ciampi, docente di sociologia università La Sapienza, Marco Giovanni Barsella e Riccardo Pugliese de La Sapienza e Sebastiano Gubian della Universitat Hamburg. Ingresso Libero.
Inoltre, il 7 maggio presso la Biblioteca Penazzato di Roma - ore 17:30 si terrà la presentazione del libro del Maestro Filotei "L'ultima Estate - Memorie di un mondo che non c'è più". Ingresso Libero.
Marcello Filotei gode di sbalzi d’umore. Sfruttando i momenti di ottimismo si è diplomato in pianoforte, composizione e musica elettronica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Nel resto del tempo ha messo in musica quello che non riesce a esprimere altrimenti.
In attesa che un archeologo musicale del XXIII secolo ne riconosca il fondamentale ruolo giocato nella cultura del suo tempo, il Nostro vede le sue opere eseguite in festival europei e riceve commissioni da istituzioni e gruppi attivi nella musica contemporanea. È stato citato da dj Spinetta su Radio Coatta Classica e grazie alla Rai pubblica le sue partiture. Nel frattempo continua a scrivere alla ricerca di un linguaggio che contemperi la necessità di superare gli stereotipi del passato con l’esigenza di proporre all’ascoltatore un messaggio sonoro comprensibile. Non rinuncia però a esercitare il suo inconfessabile sadismo come critico musicale. Vecchio dalla nascita è attualmente un uomo di mezza età che garantisce la sua presenza al mondo dal 1966.
Insignito del I Premio Internazionale Ennio Morricone per la Pace, Gabriele Bonolis ha diretto: OSN RAI, ORT, FORM, ISA, I Solisti Aquilani, Ente Lirico di Cagliari, Ente Concerti de Carolis, OSS, La Verdi, Roma Sinfonietta. Collabora spesso con: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Accademia Chigiana, ROH di Muscat (Oman), Teatro delle Muse di Ancona, REF, MITO, anche al fianco di artisti come Hans Werner Henze: è suo assistente per Gogo no eiko e Gisela! (Ruhrtriennale e Dresden Semperoper). Nel 2015 alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, dirige Non abbiamo pianto in diretta su Rai Radio 3. Negli ultimi anni debutta: Un’infinita primavera attendo, Operagalla (Norvegia); Il colore del sole – Festival Pergolesi Spontini e Teatro Pavarotti di Modena; I due timidi e La notte di un nevrastenico di Rota (Reate Festival) pubblicate live recording in DVD e in CD da Dynamic. Nel gennaio 2018 Gabriele Bonolis dirige l’opera Anna e Zef presso l’Accademia di Santa Cecilia. Incide anche Un giorno di regno di Verdi per Tactus. Vincitore del Mario Nascimbene Awards 2003, ha inoltre composto e orchestrato musiche per il cinema: ha diretto la registrazione della colonna sonora vincitrice dell’Oscar di The hateful eight (regìa di Quentin Tarantino) composta da Ennio Morricone; nel 2019 ha curato la redazione e la composizione delle musiche di Carmen, balletto in stagione al Teatro dell’Opera di Roma e replicato nel 2025 presso il Palais des Congrès di Parigi. Bonolis è titolare di una cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di L’Aquila.
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Event Venue
Aula Magna Rettorato La Sapienza, Facoltà di Giurisprudenza - Sapienza Università di Roma, 00185 Roma RM, Italia, Rome, Italy
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