About this Event
Nel lavoro di Arcangelo Sassolino la scultura non rappresenta: agisce. Pistoni, acciaio, pressione, movimento diventano strumenti per rendere visibili forze invisibili, tensioni e attriti che attraversano il reale.
Durante l’incontro esploreremo un linguaggio che lavora sul confine tra controllo e perdita, tra equilibrio e rottura e ci interrogheremo su cosa possa essere oggi la scultura — e se sia davvero una lingua del passato.
www.arcangelosassolino.it
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Questo incontro fa parte della rassegna "Quando abbiamo smesso di capire l’Arte contemporanea?" a cura di Giacomo Cossio per Artètipi, un percorso di 5 lezioni e 4 incontri speciali con artisti: Arcangelo Sassolino, Chiara Lecca, Luca Bertolo e Francesca Pennini (CollettivO CineticO).
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Tutti gli incontri si terranno il sabato dalle 17 alle 18:30 da Artètipi - str. Bixio 50/A
Biglietti: 25€ a incontro singolo / 80€ abbonamento
Per partecipare è necessario associarsi ad Artètipi ad un prezzo speciale di 5€
> info su artetipi.it/diventa-socio
Arcangelo Sassolino
Artista, scultore e “ingegnere della materia”, la sua ricerca nasce dalla compenetrazione tra arte e fisica, alimentata da un costante interesse per la meccanica e la tecnologia come strumenti per ripensare la scultura e indagare le energie latenti della materia.
Il suo percorso è scandito da mostre personali tenute in prestigiose sedi pubbliche e private in tutto il mondo. Tra queste: Palais de Tokyo, Parigi, 2008; MACRO, Roma, 2011; Frankfurter Kunstverein, Francoforte e Contemporary Art Museum, St. Louis, 2016; Villa Medici, Roma, 2019. Grandi installazioni sono state presentate allo Z33 Center for Contemporary Art, Hasselt, 2010, e nell’ambito di Art and The City, Zurigo, 2012. Altre sedi che hanno accolto suoi lavori sono: Kunsthalle Göppingen, Göppingen, 2005; FRAC, Rheims, 2007; Château de Tokyo / Palais de Fontainebleau, Fontainebleau e Dunkers Kulturhus, Helsingborg, 2008; Essl Museum, Vienna e Peggy Guggenheim Collection, Venezia, 2009; Centro di Cultura Contemporanea in Palazzo Strozzi, Firenze, 2010 e 2012; Museum Tinguely, Basilea, 2010; Swiss Institute, New York e MART, Rovereto, 2011; Grand Palais, Parigi, 2018; Kunstverein, Hannover, 2019. Nell’ambito della Biennale di Venezia del 2022, Arcangelo Sassolino partecipa al progetto curato da Keith Sciberras e Jeffrey Uslip per il Padiglione Malta con l'istallazione Diplomazija astuta, concepita come rivisitazione in chiave contemporanea del capolavoro di Caravaggio, La decollazione di San Giovanni Battista (1608), conservato nell’Oratorio della Co-Cattedrale di San Giovanni a La Valletta.
Event Venue & Nearby Stays
Artètipi Parma, 50 Strada Nino Bixio, Parma, Italy
EUR 25.00








