About this Event
La voce che guida questo coro di storie e personaggi è ispirata alla figura di Bronislawa Wajs detta Bambola, una poetessa e cantante di etnia rom di origine polacca che ereditò dalla madre il talento e la capacità di elaborare i canti e le favole tramandati oralmente fino a renderli storie e poesie nuove e originali. Il suo soprannome si diffonde fra tutte le tribù. Fin da bambina partecipa alle veglie e alle feste notturne per ascoltare e memorizzare il repertorio della tradizione, come un registratore vivente sempre acceso. Il suo talento viene vissuto come un dono per tutti. Attraverso di lei le favole tramandate dal passato diventano arte viva del presente, alla quale si aggiungono le sue storie originali. Perfettamente integrata nella sua comunità e ad essa molto legata, viene convinta da uno scrittore e studioso a mettere su carta la sua ricchezza di memoria, ad esibirsi nei teatri, ad essere registrata e pubblicata. Questo atto di omaggio verso una cultura spesso ignorata e sottovalutata viene letto da tutte le comunità prima con orgoglio – quando i teatri si riempiono per acclamare – e poi come un tradimento – quando Bambola, dopo essere stata gradualmente sottratta alla sua nomade quotidianità, viene usata dal potere politico come simbolo della necessità di integrare, snaturandole, le comunità cosiddette ‘zingare’, trasferendole in artificiali campi stanziali dove le condizioni di vita sono spesso inaccettabili.
Bambola rimane sola e sospesa tra due mondi e due culture, punita da opposti conformismi per il suo desiderio di essere semplicemente cittadina del mondo. Trova uno degli ultimi rifugi proprio in Italia. Non perde mai la gioia di vivere, scrivere e cantare. Raccontare la sua storia significa per me attraversare la paura della solitudine, del conformismo, del rifiuto e allo stesso tempo sperimentare ancora una volta il potere di guarigione e libertà della poesia e dell’arte.
Elena Bucci
testo, regia, interpretazione Elena Bucci luci Max Mugnai drammaturgia e cura del suono Raffaele Bassetti maschera Stefano Perocco di Meduna assistenza Nicoletta Fabbri una produzione Le belle bandiere in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi foto Andrea Macchia
Programma
🕑: 04:30 PM - 05:00 PM
Apertura cancelli
🕑: 05:00 PM - 06:30 PM
Inizio Evento
Event Venue & Nearby Stays
Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro, via A.Orcagna, 2, Milano, Italy
EUR 0.00












