About this Event
In un tempo attraversato da conflitti sempre più vicini e pervasivi, dove la narrazione della guerra rischia di assuefare e disumanizzare, questo incontro prova a riaprire uno spazio di coscienza critica e di responsabilità collettiva. Restare umani in tempo di guerra è un dialogo sulle crepe del presente: là dove la violenza sembra imporsi come linguaggio dominante, ma dove continuano a emergere gesti, storie e scelte che resistono alla deriva.
A confrontarsi saranno Gad Lerner, giornalista e osservatore attento delle trasformazioni politiche e sociali; Tiziana Roggio, chirurga già in missione a Gaza, e insignita dell’onorificenza della Presidenza della Repubblica; Fabio Bucciarelli, fotografo di guerra che testimonia, attraverso le immagini, le realtà dei conflitti e le loro conseguenze sulle persone. Modera Claudio Jampaglia, giornalista di Radio Popolare.
Attraverso opinioni, analisi e racconti dal campo, il talk mette al centro una domanda urgente: è ancora possibile restare umani quando tutto sembra spingere verso il contrario? Tra propaganda, polarizzazione e anestesia emotiva, i relatori esploreranno le dinamiche che alimentano la disumanizzazione, ma anche le tracce di speranza e le forme di resistenza - individuali e collettive - che continuano a emergere.
Un invito a rallentare la “corsa al ribasso” del discorso pubblico, a recuperare complessità e a riconoscere, anche nei contesti più bui, ciò che tiene aperta la possibilità di un futuro diverso. Perché restare umani, oggi, è forse l’atto più radicale.
"Restare umani in tempo di guerra" è il secondo evento di anteprima del Le Parole del Pane Festival, il festival organizzato da Fondazione IBVA che siterrà il 5 e 6 giugno in via Santa Croce 15 a Milano.
Event Venue & Nearby Stays
Fondazione IBVA, Via Santa Croce 15, Milano, Italy
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