
Propaganda Fide, Roma e gli stranieri in Età moderna - Giovanni Pizzorusso
About this Event
AL CENTRO DI ROMA. STORIA, FILOSOFIA, ARTE, ARCHITETTURA E ARCHEOLOGIA
Rassegna a cura di Edith Gabrielli
Ciclo Una capitale internazionale: Roma e gli stranieri, a cura di Marina Formica, professore ordinario di Storia Moderna, Università di Roma Tor Vergata
CONFERENZA
Giovanni Pizzorusso, Professore di Storia moderna e Storia delle Americhe in età moderna presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio"
presenta
Propaganda Fide, Roma e gli stranieri in Età moderna
introducono
Edith Gabrielli e Marina Formica
La Congregazione pontificia de Propaganda Fide, fondata nel 1622 aveva la giurisdizione su tutta l’attività missionaria nel mondo ed anche su molte istituzioni romane che si occupavano di formare il clero missionario per le varie parti del mondo. Per questo motivo costituiva un fattore di attrazione verso Roma per molti stranieri sia religiosi che risiedevano nei collegi oppure che lavoravano nella tipografia poliglotta, o anche laici cattolici, ma anche protestanti che venivano a Roma per convertirsi o come turisti in visita attratti dal prestigio della Congregazione. Negli archivi di Propaganda Fide sono presenti molti documenti che riguardano la presenza straniera, sia occasionale e di passaggio, sia stabile e residente nella Città Eterna tra XVII e XVIII secolo.
Giovanni Pizzorusso insegna Storia moderna e Storia delle Americhe in età moderna presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio"Chieti-Pescara (sede di Chieti). Il suo campo di ricerca sono le missioni cattoliche in età moderna, argomento sul quale ha pubblicato numerosi saggi e due volumi: Governare le missioni, conoscere il mondo nel XVII secolo. La Congregazione pontificia de Propaganda Fide, Viterbo, Sette Città, 2018 e Propaganda Fide I La Congregazione pontificia e la giurisdzione sulle missioni, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2022.
Una capitale internazionale: Roma e gli stranieri, a cura di Marina Formica, professore ordinario di Storia Moderna, Università di Roma Tor Vergata
Multietnica nell'età imperiale e poi, dal Cinquecento in avanti, unanimamente riconosciuta come “plaza del mundo”, Roma rappresenta ancora oggi un unicum nel mondo per l’eccezionale rete di presenze istituzionali estere nel campo culturale dislocate in città. Attualmente, l'Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dell'arte di Roma riunisce infatti 38 istituti, di cui 26 stranieri, provenienti da 19 nazioni diverse.
Prendendo atto di queste caratteristiche particolari, il Vive intende proporre un ciclo d’incontri volto a scandagliare le peculiarità storiche e artistiche di talune comunità “straniere”, al fine di evidenziare la circolarità e gli scambi e che tali innesti hanno determinato nella storia della Capitale a livello di conoscenze e di tecniche, di lingua e consumi, di gusti e di sapori, d’informazioni e di saperi.
Il vivo interesse e l’ampia partecipazione di pubblico hanno convinto il Consiglio scientifico del Vi.Ve. a continuare sulla strada intrapresa, ampliando l’orizzonte delle comunità dei non romani, d’italiani, che in specie negli Anni Santi affluivano nell’Urbe, traendone esperienze culturali e spirituali e condizionandone la lingua, gli usi, l’economia, l’arte, la storia.
Per scoprire tutti gli appuntamenti della rassegna:
vive.cultura.gov.it
Event Venue & Nearby Stays
Palazzo Venezia, Via Plebiscito 118, Roma, Italy
EUR 0.00