About this Event
Il Desk Italia Europa Creativa, coordinato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC, organizza una giornata informativa sul bando dedicato ai Progetti di Cooperazione Europea 2026. L’appuntamento è per il 23 marzo 2026 a Roma, dalle ore 14.00 alle 18.00, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura.
Cooperare, coprodurre oltre i confini nazionali. Il bando 2026 sui Progetti di Cooperazione Europea di Europa Creativa promuove progetti con una forte dimensione europea orientati alla creazione e circolazione internazionale di opere e artisti e all’innovazione culturale.
I TEMI DEL PROGRAMMA
Il programma prevede una presentazione tecnica del bando, ma anche una riflessione sul ruolo dei settori culturali e creativi nella contemporaneità, che corre sempre più veloce tra rivoluzione digitale, emergenza climatica e relazioni internazionali.
L’edizione precedente della giornata informativa si è conclusa con alcune domande, come, ad esempio: che cos’è l’innovazione culturale?
È tutta la vita che cerco, ha risposto Flavia Mastrella, coinvolta nel progetto Spore dell’Associazione Culturale Appercezioni.
E ancora: l'innovazione è la nostra inquietudine, è portare la nostra tradizione del fare in campi sconosciuti,
E infine: l’innovazione a base sociale, culturale, inclusiva è anche tenere conto delle fragilità e affidarsi all’immaginazione e non all’idealizzazione, che ci allontana dalla realtà.
Da qui partirà l’edizione 2026 per poi approfondire il nuovo scenario previsto dal bando 2026, che sostiene ancora di più progetti che non si limitano a scambi culturali, ma che contribuiscono al futuro e al rinnovamento dei settori culturali e creativi.
La cooperazione promuove e muove connessioni, dialogo tra professionisti, creativi e cittadini.
La cooperazione è il catalizzatore per la competitività e per l’accesso a nuovi mercati, consente alle opere culturali e creative di circolare più liberamente, di raggiungere nuovi pubblici.
La cooperazione riflette la diversità dell’Europa, coinvolgendo organizzazioni provenienti dalle regioni ultraperiferiche dell’UE, dai paesi e territori d’oltremare collegati agli Stati membri UE e dalle zone rurali.
La cooperazione può aiutare gli artisti ucraini a diffondere le loro opere e garantire alla popolazione ucraina sfollata l’accesso alla cultura in tempi difficili.
Scrivere un progetto per il bando di cooperazione europea non è solo questione di saper fare. La sfida che bisogna affrontare consiste nel progettare la diversità culturale e linguistica dell’Unione Europea, superando la solitudine dei confini nazionali grazie alla cooperazione tra operatori culturali e alla costruzione di un partenariato coerente con gli obiettivi del bando.
La qualità della cooperazione, inclusa la storia della collaborazione tra i partner e il coinvolgimento di nuove organizzazioni – incluse anche quelle ai confini d’Europa – sono elementi sempre più essenziali dei Progetti di Cooperazione Europea 2026.
Programma a breve online.
Event Venue & Nearby Stays
Ministero della Cultura - Sala Spadolini, Via del Collegio Romano, 27, Roma, Italy
EUR 0.00












