About this Event
In occasione della Milano Design Week, Playlist - project space ideato da Giampaolo Abbondio - che costruisce mostre come sequenze musicali, presenta Invisible Sun, mostra personale di Tracey Snelling a cura di Gabi Scardi. Il titolo, preso in prestito dall’omonimo brano dei Police, non si offre come citazione, ma come campo di tensione. Un sole invisibile è una presenza che si avverte senza mai manifestarsi del tutto: una forza latente, ambigua, che attraversa lo spazio senza risolverlo. Più che illuminare, espone. Al centro della mostra, la ricostruzione delle Vele di Scampia: un’icona urbana sospesa tra aspirazione modernista, fragilità sociale e narrazione mediatica. Snelling le restituisce in una scala intima e concentrata, trasformandole in un dispositivo di osservazione ed immersione. Non una replica, ma una soglia.
Le città in miniatura dell’artista - frammenti di edifici, interni illuminati, dettagli che emergono lentamente - non sono modelli, ma condensazioni. Spazi che trattengono tracce, tensioni, possibilità irrisolte. In questo contesto, le Vele non vengono semplicemente rappresentate, poiché resistono a una lettura univoca.
Inserita nel contesto della Design Week, la mostra introduce una frizione silenziosa. Mentre Milano celebra progetto, innovazione e forma, il lavoro di Snelling si colloca in un controcampo più inquieto: non come opposizione frontale, ma come attenzione a ciò che accade, che sfugge alle logiche dell’ottimizzazione e della leggibilità immediata. In questo senso, il riferimento alle Vele non viene ridotto a simbolo, ma resta carico delle sue stratificazioni sociali, politiche e abitative, resistendo ad ogni sintesi. Qui il design incontra il limite delle proprie promesse, e l’architettura si rivela come un campo attraversato da forze spesso invisibili, che ne determinano le percezioni e le trasformazioni.
È proprio in questo scarto che il lavoro di Tracey Snelling trova una risonanza precisa: le sue architetture non sono mai neutrali, e nemmeno lo è lo sguardo che le attraversa. Più che offrire risposte, la mostra invita a sostare in una luce incerta, abbastanza a lungo da riconoscere la complessità di ciò che queste strutture custodiscono, rivelano o trattengono; una complessità che non si lascia esaurire, ma continua a sedimentare nello sguardo.
Event Venue & Nearby Stays
Playlist by Galleria Giampaolo Abbondio, Via Archimede 73, Milano, Italy
EUR 0.00












