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⨳ ͟F͟U͟T͟U͟R͟O͟ ͟A͟R͟C͟A͟I͟C͟O͟ arriva a Bari in Officina degli Esordi, per presentare un inedito showcase, in cui vi parleremo dei progetti futuri, ascolteremo in anteprima il nuovo progetto ‘UMA’ di MALASOMMA, il live del raffinato musicista elettronico DADUB, e il nuovo progetto EKO (And, Slave to Society).L'esposizione sarà a cura di TAKOIAKI, artista visuale sospesa tra passato e presente.
Attraverso suono, luce, tecnologia e ripetizione, in cui il gesto artistico assume una funzione rituale. Loop sonori, vibrazioni, frequenze, variazioni luminose e azioni ripetute trasformano lo spazio in un luogo di attivazione, dove il tempo lineare si dissolve e lascia emergere una percezione ciclica, profonda.
📆 Sabato 11 aprile 2026
📍 Officina degli Esordi - Via Crispi 5, Bari
🎟 Biglietti ora disponibili su Dice: https://link.dice.fm/Ta30627804e1
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𝐌𝐀𝐋𝐀𝐒𝐎𝐌𝐌𝐀_𝐔𝐌𝐀 𝐥𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐞𝐰
UMA è il nuovo progetto di Malasomma, un’opera sonora e concettuale che evoca una Musa immaginaria come dispositivo per attraversare i cicli della vita: trasformazione, morte e rinascita.
Composto da nove brani dedicati alle nove Muse, l’album dà voce a Uma, un’entità sintetica generata da frammenti di notizie e testi online rielaborati tramite intelligenza artificiale. Informazione e cronaca si trasformano così in canto e memoria attiva, sottraendo le tragedie del presente all’oblio.
Il progetto riflette sui confini tra ispirazione diretta e diritto d’autore, collocandosi in uno spazio liminale tra umano e artificiale, dove — come scrive il poeta Milton Uma — “l’ispirazione diretta non copia: attraversa”.
Prodotto da Stochastic Resonance e masterizzato da Daniele Antezza (Dadub), Uma unisce ritualità arcaica e tecnologia contemporanea, con un forte centro fisico affidato a batteria e percussioni.
L’album ospita Cluster C (Euterpe) e il musicista palestinese Shahd Awayed (Erato), ampliandone l’orizzonte culturale e sonoro.
L’ artwork è affidato al fotografo e videomaker Fabrizio Narcisi.
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𝐃𝐀𝐃𝐔𝐁 aka Daniele Antezza è un produttore di musica elettronica, ingegnere del suono specializzato nel mastering audio e manager dell’etichetta discografica “Holotone”.
Nell’ultimo decennio si è affermato sulla scena internazionale con il progetto musicale DADUB, che gli ha permesso di definire un’identità artistica ben riconoscibile e di conquistare una solida reputazione come ingegnere di mastering.
Grazie a queste competenze, ha avuto l’opportunità di esibirsi in prestigiosi festival e venue internazionali come Sonar, Atonal, Exit, Lunchmeat, Up To Date, Berghain e molti altri, collaborando così con numerosi e rilevanti progetti artistici.
Questo percorso gli ha consentito di accumulare un’esperienza profonda e una notevole maturità sia nella produzione artistica sia nell’ambito tecnico-ingegneristico.
Ricercatore instancabile, Daniele mantiene il proprio percorso in costante evoluzione, attribuendo grande importanza alle collaborazioni artistiche, come nei casi di Marco Donnarumma, Federico Nitti e Andrea Familari, solo per citarne alcuni.
Oltre a Dadub, negli ultimi tempi ha sviluppato progetti solisti, spesso supportati da strumentisti, nei quali esplora il potenziale dell’interazione improvvisativa tra elettronica e musica strumentale. La sua ricerca si arricchisce ulteriormente attraverso lo studio dei tamburi a cornice sotto la guida del percussionista Pino Basile.
Ispirato dall’eredità della Bass Music, dall’impatto dell’improvvisazione, dal sound design e dalla fisicità delle basse frequenze, Daniele ha sviluppato un’impronta unica e personale nelle sue performance live.
Queste si trasformano in veri e propri laboratori rituali in cui prendono forma le sue sperimentazioni sonore, dedicando la propria ricerca alla creazione di un ambiente immersivo ed evocativo per l’ascoltatore. I suoi live, caratterizzati dalla manipolazione del suono in tempo reale e da un uso innovativo della tecnologia, riescono a coinvolgere e catturare il pubblico, offrendo un’esperienza unica e profonda che trascende l’idea dell’arte come mero intrattenimento.
Nel corso della sua carriera, Daniele Antezza è rimasto (e rimane) dedicato all’evoluzione della propria impronta sonora, esplorando costantemente nuove tecniche e tecnologie. Il suo percorso non solo ha contribuito a plasmare il panorama della musica elettronica contemporanea, ma ha anche ispirato una nuova generazione di produttori e ingegneri del suono.
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𝐄𝐊𝐎 è un produttore elettronico, live performer e sound designer che opera all’intersezione tra sistemi algoritmici e astrazione sperimentale. La sua pratica esplora il modo in cui le macchine ascoltano se stesse, come la struttura si trasforma sotto pressione e come emerga un’esistenza parallela: apparentemente simile, ma al tempo stesso stranamente familiare.
Attraverso l’uso di computer, hardware analogico, sistemi Eurorack, effetti per chitarra, elaborazione digitale del segnale e sequencer stocastici, EKO costruisce ambienti densi di feedback in cui processi digitali e analogici si fondono e si contaminano reciprocamente.
Al centro del lavoro di EKO vi è una fascinazione per il comportamento algoritmico. Precisione e processi stocastici coesistono, con strutture rigidamente definite che vengono costantemente destabilizzate dalla probabilità e da comportamenti non ripetitivi: non tanto un metodo di controllo, quanto un territorio negoziato tra intenzione ed emergenza.
Il ritmo si frammenta, si ricompone e si ripiega su se stesso, suggerendo movimento, sistemi in trasformazione e la silenziosa inquietudine di macchine che sognano. Il suono di EKO abita lo spazio tra calcolo e intuizione, dando vita a una musica per computer densa di texture e complessità armonica.
Il nuovo album uscirà il 10 aprile 2026 per Evel.
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𝐓𝐀𝐊𝐎𝐘𝐀𝐊𝐈 è una tatuatrice e artista visuale di origini baresi. Il suo lavoro non nasce solo dal disegno: parte dall’arte visiva in senso più ampio, da immagini, ricordi e sensazioni. C’entra qualcosa con il passato dell’umanità, con certe cose antiche che sembrano rimanere dentro di noi, ma anche con una grande e colorata osservazione del presente.
A Takoyaki piacciono la notte e il mare, le polpette di polpo, il silenzio e il rumore. Le piace dormire, ballare, parlare — e soprattutto creare.
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www.officinadegliesordi.it
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Event Venue
Officina degli Esordi, via Francesco Crispi 5,Bari, Italy
Tickets
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