About this Event
Venerdì 17 aprile alle 20.30 lo dedichiamo al riscatto dei vitigni e delle persone di Calabria.
La Calabria del vino deve ancora affrontare limiti strutturali, scarsa visibilità, pregiudizi duri a morire. Ma proprio per questo ogni bottiglia diventa un atto di affermazione. Un piccolo manifesto.
È una terra che per anni è stata raccontata poco e male, compressa in stereotipi o dimenticata ai margini del racconto enologico italiano. Eppure oggi, proprio da quella marginalità, nasce una spinta nuova: la voglia del riscatto.
Vitigni come Gaglioppo, Magliocco, Greco Bianco o Mantonico sono storie antiche, spesso interrotte e poi riprese, come un racconto che qualcuno ha deciso di non lasciare incompiuto.
Per anni messi da parte in favore di varietà più “facili” o più richieste dal mercato, oggi tornano protagonisti grazie a una nuova generazione di produttori che li interpreta con rispetto e coraggio.
E il cambiamento si sente. È nei vini più verticali, meno caricati, più fedeli al territorio. È nella voglia di raccontarsi senza imitare nessuno, di trovare una voce propria, anche a costo di essere fuori dagli schemi.
Cosa vivrai durante la serata
Assaggeremo 7 vini che raccontano il volto più autentico della Calabria:
- il Cirò, vino simbolo, diretto, identitario, ancora poco capito ma forte della propria identità fatta di Gaglioppo in purezza, di cui è portabandiera la Cirò Revolution
E poi andiamo oltre quello che “si conosce”.
- il Magliocco, spesso considerato solo gregario del Gaglioppo…
ma lo scopriremo in purezza, in un doppio volto:
👉 da vigna giovane
👉 da vigna vecchia
per capire come cambia carattere, profondità, visione del tempo - il Mantonico dell’Aspromonte, uno dei grandi dimenticati:
considerato da molti studiosi uno dei capostipiti dei vitigni del Sud Italia
Scopriremo il progetto dei fratelli Traclò, radicale anche nella produzione: fanno un solo vino, un vino “di campo” che nasce da un uvaggio di varietà autoctone antiche (Lacrima di Bova, Nerello Calabrese, Castiglione, Nocellara, Guardavalle, Tundhulidda).
Le uve convivono nello stesso vigneto e vengono vinificate insieme, spesso nel palmento scavato nella roccia, come da tradizione.
- qui il Nerello Calabrese, ci porterà in un confronto curioso:
👉 da una parte la Calabria
👉 dall’altra la Sicilia, dove lo conosciamo come Nero d’Avola
Un ospite che incarna il riscatto della Calabria
Durante la serata sarà con noi Cataldo Calabretta de L'Arciglione, vignaiolo che ha scelto una strada precisa: non inseguire mode, non omologarsi, ma restare fedele alla propria terra.
Un racconto diretto, senza filtri, di cosa significhi oggi fare vino in Calabria e di quale sia il percorso tortuoso che ancora deve affrontare questa regione per emergere senza perdere identità.
I vini in degustazione
- Calabria IGT Rosso Magliocco "toccomagliocco" 2019 di l'ACINO
- Calabria IGT Rosso Magliocco "Giacobino" 2017 di l'ACINO
- Cirò DOC Rosso Classico Superiore de L'Arciglione di Cataldo Calabretta
- Cirò DOC Bianco de L'Arciglione di Cataldo Calabretta
- Calabria IGT Bianco Mantonico 2022 - Aspromonte
- Palizzi IGT Rosso "Lanò" da uvaggio di campo e vinificato in palmento, dei fratelli Traclò
- Sicilia DOC Nero d'Avola 2019 - Manenti
🍽 4 portate in abbinamento curate dall’Enomacelleria Casa Autoctono.
Perché partecipare
Perché oggi è facile bere sempre gli stessi vini, quelli che non hanno bisogno di essere presentati.
Il difficile è rimanere curiosi.
Si fa fatica a parlare di Cirò ai tavoli.
Un po’ come si faceva fatica a parlare di Barolo prima che qualcuno lo raccontasse davvero.
Questa serata è per chi vuole uscire dai soliti nomi.
Per chi ha voglia di scoprire il coraggio di rimanere fedeli a se stessi anche se questo vuol dire più tempo per emergere.
Un invito a non abbandonare la fatica di capire qualcosa di nuovo.
A lasciarti guidare dalla curiosità.
Che Cirò merita di essere pronunciato ad alta voce! 💜🧡
Un evento per chi ama il vino come relazione
Le degustazioni di Autoctono non sono lezioni fredde.
Sono serate vive.
Si ascolta, si ride, si impara confrontandoci 💜🧡
Dettagli dell’evento
📆 Venerdì 17 aprile, dalle 20:30 alle 23:30
📍 Autoctono Wine – Enoteca emozionale di vitigni autoctoni italiani
Via dei Serragli, 17 – Firenze
💰 Prezzo: 67€ a persona
(60€ per soci AIS, FISAR, ONAV, ASPI, Slow Food, WSET Alumni, Assosommelier, Go Wine)
🎟 Ingresso su prenotazione obbligatoria
Ti aspetta una serata di emozioni, confronto e convivialità, dedicata a piccole produzioni riconoscibili, a vini autoctoni e umani, per recuperare il lato autentico della narrazione del vino.
📲 Se hai bisogno di info prima di prenotare il tuo posto chiamaci o scrivici al +39 350 809 2075.
Event Venue & Nearby Stays
Autoctono Wine - Enoteca emozionale di vitigni autoctoni italiani, 17 Via dei Serragli, Firenze, Italy
EUR 60.00 to EUR 67.00












