About this Event
CONVEGNO SULLA STREGONERIA
Silenziosa è la notte
Yume edizioni
A Torino, il 9 maggio 2026, si terrà una vera e propria maratona sulla stregoneria, nella quale accademici (professori universitari, ricercatori) e divulgatori (giornalisti, scrittori, influencer culturali), ma anche istituzioni e artisti, daranno un contributo fondamentale per analizzare l’argomento della stregoneria da molteplici angolazioni: scientifica, storica, culturale, sociale e simbolica.
Ne nascerà un’indagine a tutto campo, capace di intrecciare rigore e immaginazione, memoria e attualità, per restituire la complessità di un fenomeno che continua a interrogare il nostro presente e che ha anzi visto un nuovo, recente, revival dovuto ai movimenti neopagani.
L’evento, che richiamerà esperti da tutta Italia, è organizzato dalla casa editrice e Centro studi Yume, dall’associazione Accademia Vis Vitalis, per gli studi folklorici, medicina popolare e magia e dall’associazione Rue Morgue, che si occupa di storia della criminologia.
Il sottotitolo del convegno è “Silenziosa è la notte”, perché nella notte risuonano le voci dimenticate che stiamo cercando di riportare alla luce; è il buio che il mito sostiene essere il luogo dove le streghe si manifestano, perché la notte da sempre è stata ritenuta un luogo liminale, attraverso il quale si può anche raggiungere il mondo altro, mentre l’oscurità amplifica le vicende e ha consentito di portare sino a noi antiche storie perdute, o solo momentaneamente relegate nell’ombra.
Il convegno sarà ospitato nella prestigiosa sede del Teatro San Giuseppe, in via Andrea Doria 18, in centro a Torino, raggiungibile sia con i mezzi pubblici (è a pochi isolati da Porta Nuova) sia con l’autovettura, per la presenza nelle immediate vicinanze del parcheggio Valdo Fusi.
Le relazioni che seguono potrebbero ancora subire delle modifiche, perché il Convegno è tuttora in fase di attuazione e suscettibile di aggiornamenti.
Conferenze:
10,00 Registrazione dei partecipanti e apertura del convegno
10,30 Marino Olivieri: Introduzione alla giornata
11,00 Massimo Centini: Di che cosa stiamo parlando?
Uno sguardo preliminare sulla stregoneria come fenomeno storico, culturale e simbolico complesso, che ha attraversato i secoli assumendo significati diversi: da pratica magica e rituale, a motivo di persecuzione, fino a diventare oggi un simbolo identitario.
11,30 Elena Percivaldi: Amuleti e credenze dai Celti ai Longobardi: quando il soprannaturale lascia “traccia”
La magia da Celti e Germani fino all’alto medioevo e ai longobardi, in una approfondita analisi sul mondo e le credenze di questi popoli, il loro approccio con l’occulto e il soprannaturale, così come testimoniato dalle fonti e riscontrato sul piano archeologico.
12,00 Katia Bernacci: Masche, guaritrici, herbarie e incantatrici
Alla strega sono stati attribuiti nel tempo molti nomi e funzioni: da custode di saperi terapeutici e rituali a figura demonizzata. Eppure i simboli che la accompagnano, e che hanno attraversato le epoche, continuano a nutrire l’immaginario collettivo.
12,30 Accademia Vis Vitalis: Oscurità e potere. Testi inquietanti e parole proibite
Libri storici e libri magici a confronto, con un contributo visivo dedicato allo storico Claude Lecouteux, mancato nel mese di novembre.
13,00 pausa pranzo
14,00 Massimo Centini: La stregoneria nella tradizione popolare italiana
Il ruolo del folklore e del mito nella costruzione e nella trasmissione della stregoneria, mettendo in luce come racconti popolari, leggende e simboli abbiano contribuito a definire l’immaginario della strega, che emerge come fenomeno culturale stratificato.
14,30 Monia Montechiarini: Identikit e pratiche magiche a confronto tra Italia ed Europa
Un vero e proprio identikit della stregoneria. Attraverso fonti storiche e processi inquisitoriali si metteranno in luce alcune vicende locali e le convergenze con fenomeni analoghi in Europa, spaziando tra le varie pratiche usate contro la strega o gli stregoni, in particolare nel nord Europa.
15,00 Marina Montesano: Malefici e casi italiani
Tra le pratiche attribuite alle streghe alcuni casi emblematici che mostrano come la paura del maleficio abbia inciso sulla vita comunitaria, alimentando sospetti, accuse e rituali di difesa. Gli esempi italiani consentono di cogliere le specificità culturali e il comportamento della collettività.
15,30 Andrea Maraschi: La dieta del demonio. Cibo, magia e stregoneria.
Il rapporto tra alimentazione, pratiche magiche e immaginario stregonesco, mostra come il cibo sia stato percepito non solo come nutrimento, ma come veicolo di potere e di trasgressione, come dimostrano le fonti inquisitoriali e i racconti popolari.
16,00 Pausa caffè
16,30 Andrea Romanazzi: Culti pagani e magia popolare in Piemonte
L’intreccio tra i culti antichi, la magia popolare e le pratiche rituali tramandate nelle comunità rurali visto attraverso fonti storiche, leggende locali e testimonianze etnografiche, delineano i segni di un patrimonio religioso arcaico.
17,00 Emiliano Russo: La stregoneria oggi: pratiche, storia e reinterpretazioni contemporanee
La relazione esamina la stregoneria contemporanea nel suo intreccio con radici storiche e pratiche attuali. Dalle tradizioni popolari ai movimenti neopagani e alla Wicca, emerge un fenomeno che, da oggetto di persecuzione, si è trasformato in linguaggio culturale e simbolico
17,30 Il processo di Levone, la parola alle istituzioni. Proiezione del trailer del docufilm “Masche, le streghe di Levone” di Andry Verga
Un raro caso di impegno istituzionale: il Comune di Levone ha deciso di investire risorse ed energie per riportare alla luce e valorizzare le vicende che, nel lontano 1474, segnarono profondamente la comunità. Con questa scelta, l’amministrazione non solo intende recuperare una memoria storica spesso dimenticata, ma anche restituire dignità a un episodio che ha inciso sull’identità collettiva, trasformandolo in occasione di riflessione e di conoscenza condivisa
18,00 Valentina Marcias: Un case history letterario, la ricostruzione della vicenda delle streghe di Piuro
Non di rado la letteratura ha contribuito nel far riemergere il passato, è il caso dei processi della cittadina di Piuro, in Valchiavenna, Lombardia, che sono stati raccontati dalla scrittrice Marcias, con totale attinenza storica.
18,30 Clacson Media: Parlare di streghe oggi si può?
Le nuove tecnologie aiutano la divulgazione di alcune tematiche, comprese quelle più legate alla storia, in questo intervento verrà svelato il nuovo progetto di Clacson Media
19,00 Chiusura convegno
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Costo: 45,00€ oltre spese Eventbrite (comprensivo di kit convegno e diploma di partecipazione – per il quale si richiede il nominativo da inserire in fase di acquisto biglietto)
Riduzione: 35€ per acquisti entro il 15 gennaio
Attenzione: i posti saranno assegnati in base alla data di acquisto, con priorità per le persone con disabilità (si prega di comunicare l'informazione via mail)
Quando: Sabato 9 maggio 2026
Durata del Convegno: dalle ore 10:00 alle ore 19:30
Sponsor: Accademia Vis Vitalis e Associazione Rue Morgue
Necessaria prenotazione e iscrizione su Eventbrite
Luogo: Teatro san Giuseppe, via Andrea Doria 18, Torino centro
Event Venue & Nearby Stays
Teatro San Giuseppe, 18 Via Andrea Doria, Torino, Italy
EUR 47.53







