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Cena botanica di autofinanziamento, per sostenere la valorizzazione del giardino fitoalimurgico di Vermogno e le attività connesse che verranno organizzate€ 45 per i soci di EGDA
€ 55 per i non soci (comprensivo di tessera associativa)
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La Cena Botanica non si esaurisce in una sola sera. È parte di un percorso più ampio: la Primavera Gastronomica, durante la quale la rete di cuochi continuerà a cucinare in contesti diversi – rifugi, paesi, sentieri, città – portando con sé lo stesso approccio: relazione tra cibo e paesaggio, tra chi cucina e chi mangia, tra tradizione e ricerca.
La Cena Botanica rappresenta uno dei momenti più significativi e identitari del progetto Erbass ed è un'esperienza che va oltre il pasto. Non si configura come una semplice esperienza conviviale, ma come un dispositivo culturale e gastronomico capace di attivare relazioni, saperi e visioni condivise. È, a tutti gli effetti, il passaggio simbolico e concreto che alimenta la Primavera Gastronomica, una stagione diffusa di cammini, cucine e incontri sul territorio.
La Cena Botanica mette al centro il cibo come linguaggio culturale. Attorno alla tavola non arrivano soltanto piatti, ma storie di paesaggi, gesti agricoli, raccolte spontanee, memorie familiari e pratiche di cura. Ogni portata diventa un racconto commestibile che intreccia etnobotanica, cucina di prossimità e ricerca gastronomica.
Il valore dell’esperienza risiede nella sua dimensione sensoriale e simbolica: la cena non è solo da gustare, ma anche da ascoltare e da ricordare. I piatti parlano di biodiversità, di stagionalità reale, di ingredienti spesso marginalizzati – erbe spontanee, parti dimenticate, preparazioni povere – che tornano protagonisti grazie a uno sguardo contemporaneo e consapevole.
Elemento centrale della Cena Botanica è la rete di circa *venti cuochi e cuoche* che la rendono possibile e rappresentano le strutture aderenti. Si tratta di una comunità eterogenea e non gerarchica, composta da professionisti della ristorazione, osti, agricoltori, giovani cuochi in formazione, appassionate e artigiane del gusto.
Questa rete non nasce per la performance o per lo spettacolo, ma per coltivare senso. I partecipanti scelgono di cucinare insieme per la comunità locale, condividendo tempo, competenze e visione. Dietro ogni piatto c’è una scelta che è insieme culinaria, etica e politica: cucinare con ciò che il territorio offre, rispettandone i ritmi, le fragilità e le potenzialità.
In questo senso, la Cena Botanica è un laboratorio vivo che genera continuità, pratiche replicabili e nuove alleanze. Dimostra che il cibo può ancora essere un atto culturale consapevole, uno strumento di cura e un terreno comune su cui costruire futuro.
Conclusione
La Cena Botanica è un’esperienza che lascia traccia. Non solo nel gusto, ma nella memoria collettiva. Ogni piatto è un messaggio chiaro: cucinare per la comunità significa prendersene cura. E farlo a partire dalle erbe spontanee, dai saperi locali e dalle relazioni umane è una scelta radicale, necessaria e profondamente contemporanea.
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Event Venue
Polivalente di Occhieppo Inferiore, Via Caralli 7,Occhieppo Inferiore, Biella, Italy
Tickets
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