About this Event
📅 6 maggio, ore 18.00
📍 Roma, Spazio Extra Libera (via Stamira 5)
Conversazione a partire dal Focus Book:
“Beni confiscati, cantieri di democrazia”
A 30 anni dalla legge 109/96, facciamo il punto su cosa sono oggi i beni confiscati alle mafie: tra criticità ancora aperte ed esperienze che indicano nuove strade.
A partire dall’inchiesta realizzata con la collaborazione di Confcooperative, Fondazione con il Sud e Legacoop, ci confrontiamo con chi questi beni li gestisce e li trasforma ogni giorno: Semi di Vita, Villa Artemisia e la cooperativa sociale Placido Rizzotto – Libera Terra; insieme ai percorsi educativi e di recupero di Agesci, Comitato don Peppe Diana, Cooperativa Sociale Al di là dei Sogni e Fondazione Trame.
Programma
18.00 - Saluti e introduzione
A cura di Giuseppe Ambrosio
Intervengono:
• Stefano Consiglio, presidente – Fondazione con il Sud [TBD]
• Simone Gamberini, presidente – Legacoop
• Maurizio Gardini, presidente – Confcooperative [TBD]
• Tatiana Giannone, responsabile nazionale beni confiscati – Libera
18.30 - Sui beni confiscati si può fare economia
Modera: Francesco Crippa
Intervengono:
• Francesco Citarda, presidente – Cooperativa sociale e agricola Placido Rizzotto – Libera Terra
• Angelo Santoro, presidente – Cooperativa sociale e agricola Semi di Vita
• Marcello Signorile, presidente – Villa Artemisia, struttura residenziale e turistica su bene confiscato
19.00 - I beni confiscati? Sono diventati scuole di partecipazione
Modera: Anna Spena
Intervengono:
• Giuliano Ciano, vice coordinatore e responsabile area beni confiscati e welfare sociale – Comitato Don Peppe Diana
• Nuccio Iovene, presidente – Fondazione Trame
• Simmaco Perillo, presidente – Cooperativa sociale Al di là dei Sogni
• Antonio De Luca, incaricato nazionale giustizia pace e non violenza – Agesci
19.30 - Aperitivo
Per continuare la conversazione con relatori e partecipanti.
👉 Ingresso libero con registrazione
Event Venue & Nearby Stays
ExtraLibera, via Stamira 5, Rome, Italy
EUR 0.00











