Mercoledì 15 aprile 2026 dalle ore 21 ascoltiamo con Cesare Pastanella e i suoi ospiti il suo più recente CD intitolato “Lilith’s Poems” appena pubblicato dall’etichetta Angapp Music. Chi sono i suoi ospiti? Luisa Varesano, amica e poetessa le cui poesie hanno ispirato questo album, e probabilmente Giancarlo Consenti, chitarrista.
Segue un testo di presentazione del lavoro fornitoci dallo stesso Pastanella, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito.
“Lilith’s Poems è il quarto album da solista del percussionista e compositore
pugliese Cesare Pastanella, pubblicato in digitale da Angapp Music il 23 marzo
2026 e disponibile in Cd.
Ha origine dalle musiche composte per il poema in cinque Movimenti “Elementa”
della poetessa Luisa Varesano, da un’idea di Secop Edizioni, che ne ha curato
la pubblicazione nel 2025.
Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Spirito sono brani in onore degli Elementi e della
Madre Terra, immagini di rinascita e rinnovamento che vedono la luce proprio in
coincidenza della primavera.
L’autore sperimenta e crea uno spazio sonoro rarefatto, ipnotico, dove i suoni
naturali, spesso trasformati e destrutturati, si legano a quelli sintetici. Un
ambiente immaginario in cui il compositore sovrappone armonie sinuose a respiri
e soffi, combina ritmi di varie culture del mondo con pulsazioni della musica
moderna.
Nasce così un legame spontaneo e naturale tra scrittura e musica, che dà vita ad
altre tre composizioni, Sacred Mother, She danced e The Lotus Day, ispirate dalle
poesie della stessa autrice letteraria, Madre, Ella danzava e Il Giorno del Loto,
quest’ultima pubblicata nel poema “Lilith” (Schena editore 2002). Brani che si
esprimono con un linguaggio più immediato e diretto, mantenendo il filo
conduttore con la ricerca sonora e ritmica che caratterizza il lavoro discografico.
Cesare Pastanella suona tutti gli strumenti ad eccezione delle chitarre, che
sceglie di affidare a Giancarlo Consenti, suo amico storico e compagno di
avventure musicali durante l’infanzia e l’adolescenza, che interpreta con maestria
e un tocco personale la musica di questo album.
La copertina ritrae un’immagine di Luciano Montemurro.
Al termine del percorso compositivo è stato inevitabile dare al lavoro discografico
un titolo legato alla poetessa ispiratrice.
Senza cercarlo, né volerlo, Luisa Varesano sente di riconoscersi in “Lilith”, figura
femminile che nell’immaginario mitologico delle culture arcaiche era il simbolo
della ribellione e della disobbedienza, che ha scelto l’indipendenza alla
sottomissione.
Un rapporto semplice e diretto, emerso spontaneamente e rivelatosi
all’improvviso, all’apice di un percorso di maturazione e rinascita, di risveglio,
doloroso e difficile, che esprime la libertà e la forza femminile.
1. Sacred Mother 3:35
2. She danced 6:02
3. Acqua 5:21
4. Aria 5:31
5. The Lotus Day 5:22
6. Terra 6:31
7. Fuoco 5:20
8. Spirito 6:12
Tempo totale: 44:22
CREDITI
Cesare Pastanella: percussioni, voce, batteria, sintetizzatori, piano elettrico, organo
Hammond, melodica, flauto wote tailandese, oggetti sonori,
trattamenti del suono
Giancarlo Consenti: chitarra elettrica e acustica in Sacred Mother, She danced e
The Lotus Day
© & ℗ 2026 Angapp Music
Prodotto da Cesare Pastanella
Composizioni e arrangiamenti di Cesare Pastanella
Immagine di copertina: Luciano Montemurro
Registrato e mixato da Cesare Pastanella nella Cueva del Ritmo di Corato (BA), tra
febbraio 2024 e gennaio 2026.
Mastering effettuato da Gianluca Caterina nello Studio Angapp Music di Corato ad aprile
2025 e gennaio 2026.
The Lotus Day è dedicato a Damiano Pastanella.
I brani Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Spirito sono stati composti per il poema “Elementa”
di Luisa Varesano e Cesare Pastanella, pubblicato nel 2025 da Secop Edizioni.
I brani Sacred Mother, She danced e The Lotus Day sono stati ispirati dalle poesie
Madre, Ella danzava e Il Giorno del Loto di Luisa Varesano.
Il testo di She danced è stato ispirato dalla poesia Ella danzava di Luisa Varesano.
Fuoco si basa sul ritmo rituale afrocubano Ararà Hebioso.
Il tema di Aria è stato ispirato dall’installazione di Mimmo Paladino “Senza titolo” del
2005, esposta nella sala a lui dedicata del Museo di Arte Contemporanea Madre di
Napoli.
Spirito si basa su un ritmo sufi della moschea Al Tariqa di Baghdad (Iraq).
Foto di retro copertina: Gimmi Aliberti
Foto interne: Cesare Pastanella
Progetto grafico: Cesare Pastanella
Grazie a Luisa Varesano, Giancarlo Consenti, Gianluca Caterina, Carmen Patarino,
Damiano Pastanella e Mina Piccirillo, Luciano Montemurro, Peppino Piacente, Nicola
Piacente e Secop Edizioni, Luigi Mastromauro, Vincenzo de Pinto, Francesco Varesano.
CESARE PASTANELLA
Percussionista, compositore e produttore musicale pugliese.
Da numerosi anni si occupa di world music, jazz e musica etnica, in particolare
afrocubana, brasiliana e araba.
Il suo stile unisce le antiche tradizioni musicali di queste culture, con le sonorità
e i ritmi della musica contemporanea europea e afro-americana.
Con il progetto Cesare Pastanella Afrodiaspora ha pubblicato nel 2019 l’album
"The round trip” (AlfaMusic) che ha ricevuto entusiasmanti recensioni in Italia e
all’estero, per il carattere culturale e di ricerca sulla musica generata dalla tratta
degli schiavi africani in America.
Nel 2021 e 2022 ha prodotto e pubblicato gli album “Music for Tales vol. 1 e 2”
(Angapp Music) che raccolgono sue composizioni originali scritte per il teatro.
Nel 2025 ha pubblicato il libro “Elementa” con Luisa Varesano (Secop Edizioni),
autrice del poema in cinque Movimenti per il quale ha composto le musiche,
ascoltabili attraverso un QR Code stampato in corrispondenza di ogni poesia.
E' il batterista e percussionista di Tavernanova, storico gruppo pugliese della
scena world music e del nuovo folk italiano degli anni '90, riunitosi nel 2023 per
produrre e pubblicare singoli inediti.
Dal 1999 al 2015 è stato percussionista e co-autore del gruppo vocale Faraualla,
con cui ha pubblicato gli album “Sind”, “I concerti del Quirinale di Radio 3”,
“Sospiro” e “Ogni male fore”, svolgendo numerosi concerti in festival italiani ed
internazionali.
Nel 2017 ha partecipato al tour italiano del cantautore e chitarrista brasiliano
Toquinho e della cantante Selma Hernandes.
Fra le sue numerose collaborazioni figurano Bobby McFerrin, Antonella
Ruggiero, Paolo Fresu Sextet, Radiodervish, Farafina, Toups Bebey, Gabin
Dabiré, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Roberto Ottaviano, Nicola Conte, Mirko
Signorile, solo per citarne alcuni.
Con il marchio Batimba facilita Drum Circle in contesti sociali, didattici, culturali e
aziendali, dopo aver conseguito il VMC 6-Day Graduate con Arthur Hull, ideatore
del metodo Village Music Circles.
Ecco il link all’audiovisivo promozionale dell’album
]a cura di Angelo Pantaleo[
Event Venue
Storie Del Vecchio Sud, Via Buccari, 120, 70124 Bari BA, Italy, Bari
INR 0.00







