About this Event
Nel campo della ricerca contro il cancro, gli scienziati stanno esplorando forme di DNA diverse da quella classica a doppia elica. Tra queste, il G-quadruplex rappresenta una struttura affascinante e promettente: si tratta di un DNA “alternativo”, più compatto, che si forma grazie a particolari interazioni tra le guanine.
Queste strutture non sono solo una curiosità biologica: la loro stabilizzazione potrebbe aprire la strada a nuove terapie antitumorali, potenzialmente più mirate e meno invasive rispetto a quelle attuali. In pratica, agire sui G-quadruplex potrebbe permettere di interferire con i meccanismi che favoriscono la crescita delle cellule tumorali.
In questo scenario, la biofisica gioca un ruolo fondamentale. Attraverso tecniche avanzate, permette di studiare in dettaglio la stabilità di queste strutture, la loro forma e il modo in cui interagiscono con piccole molecole e farmaci. Comprendere questi aspetti è essenziale per progettare terapie innovative ed efficaci.
Valeria Libera
E' ricercatrice RTDA presso l’Università degli Studi di Perugia, dove svolge attività nell’ambito del progetto PNRR VITALITY, focalizzato su biomateriali e nanomateriali innovativi. Ha conseguito un dottorato congiunto tra l’Università degli Studi di Perugia e l’ Università di Copenaghen, studiando i G-quadruplex con un approccio biofisico multi-tecnica. La sua ricerca combina spettroscopie avanzate e tecniche di scattering di neutroni e raggi X.
Event Venue & Nearby Stays
Penna Hub - Palazzo della Penna, Via Prospero Podiani 11, Perugia, Italy
EUR 0.00





