Advertisement
? ?? -?? ?????? ???? @Vag61 - Via Paolo Fabbri 110ANTIFA FEST - Di fronte all’avanzata della destra in Europa e nel mondo, l’antifascismo si costruisce ogni giorno — nei movimenti, nelle piazze, nella cultura. Vi aspettiamo!
>>> https://vag61.noblogs.org/post/2026/03/07/antifafest/
*************************PROGRAMMA*************************
? ?? ?????? ????
??:?? • ?'?̀ ??????, introduzione con ??????? ????? (giornalista)
??:?? • ???? ?????????????? ???? ? ?????????? ??? ?????? ????????, con ???? ???????? (scrittrice e attivista), ?????? ??????? ????? (attivista italo-iraniana e antropologa), ?????? ??????? (ricercatore di Filosofia politica e attivista, Parigi), ?????? ????????? (editore, Momo edizioni) e ?????? ???????? (Professore di Filosofia politica, Unibo), moderato da Vag61
? ??????? • presentazione della campagna ???? ??? ??????? con il ???????? ??????????????? ?????? + proiezione di ??? ?????? (documentario di Marta Massa, regista, sul processo a Maja T.) + ???????, cortometraggio del Laboratorio Antifascismi a cura di Smk Factory
??:?? • Cena sociale con ???????????? ?? ???? ???????? di Pizzillo Emanuele e Lentamente
? A chiudere: ?????? ?????????? ?? ???? ? ?? ???? | con Luciano Forlese e Mars on Pluto
... 18 e 19 aprile in arrivo!
**************************************************
?????????? ?? ??????????
Il fascismo del presente non ha bisogno della camicia nera. Gli bastano algoritmi, frontiere automatizzate, decreti che restringono lo spazio democratico con la stessa logica delle leggi fascistissime. È ora un fascismo molecolare, diffuso, insinuato nei dispositivi di controllo, nelle retoriche securitarie e nelle economie estrattive che trasformano vite in scarti.
Eppure la storia ci insegna che la Resistenza non fu mai un blocco monolitico. Fu un arcipelago di esperienze e di soggettività molto eterogenee tra di loro: donne e uomini che ruppero ruoli secolari, contadini che trasformarono le loro case in basi partigiane, operaie e operai che scioperarono sotto i cannoni e boicottarono le produzioni di guerra. Un laboratorio di differenze tenute insieme non dall’accordo politicista, ma dalla pratica comune.
Rigenerarla oggi non significa crogiolarsi nella memoria. Significa riattivarne le voci. La geopolitica contemporanea è un mosaico di contraddizioni che non permette letture semplici. C’è la Palestina, dove molte organizzazioni internazionali, attivisti/e e osservatori parlano apertamente di genocidio, mentre la comunità globale vacilla tra impotenza e complicità; l’Iran, che reprime con brutalità chi osa immaginare un’altra vita, ma che non ha bisogno di “esportatori di democrazia”; le prigioni e le milizie dell’ICE negli Stati Uniti, rafforzate negli anni di Trump. C’è il Rojava che continua a difendere la propria rivoluzione femminista e confederale sotto l’attacco costante di potenze regionali; il Venezuela che resiste a un assedio economico che ha la forma di una guerra non dichiarata e l’Ucraina, divenuta terreno di scontro tra potenze.
Antifascismo, oggi, vuol dire interazione e costruzione di legami di reciprocità. Non un fronte unico, ma una trama: di alleanze transnazionali, di spazi autonomi, di culture critiche, di solidarietà concreta. Come quella che si pratica ogni giorno in luoghi “altri” e negli spazi autogestiti, non per celebrare il passato, ma per ricordarci del futuro.
Gramsci chiamava mostri tutte quelle cose che nascevano nell’interregno, «quando il vecchio muore e il nuovo non può nascere». Oggi i mostri li vediamo bene: nelle frontiere che uccidono, nei governi che reprimono, nelle economie che sacrificano vite per profitti. Ma nell’interregno vediamo bene anche le rivoluzioni lente, le comunità che tengono, le forme di vita che non si piegano. La resistenza è stata, è, e sempre sarà, un gesto collettivo.
Advertisement
Event Venue
Via Paolo Fabbri, 110, 40138 Bologna BO, Italia, Via Paolo Fabbri, 110, 40138 Bologna BO, Italia, Bologna, Italy
Tickets
Concerts, fests, parties, meetups - all the happenings, one place.