About this Event
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce il piombo una neurotossina pericolosa per inalazione, contatto e ingestione, senza soglie di sicurezza. Visti gli effetti negativi che questa sostanza tossica ha sulla salute umana, l’OMS da tempo ha suggerito di adottare politiche atte a prevenire ogni forma di esposizione delle persone al piombo.
Per questo, nel corso degli anni il piombo è stato bandito da benzine, giocattoli, bigiotteria, ceramiche, dai materiali utilizzati in tipografia e per l’idraulica, da vernici, prodotti sanitari e, soprattutto, da tutti i Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA).
Attualmente, tuttavia, è ancora ampiamente utilizzato in Europa per la produzione di munizioni da caccia, il cui impiego provoca una massiccia dispersione di questo metallo nell’ambiente e la possibile ingestione da parte dell’uomo che consuma carne di selvaggina contaminata da pallini e frammenti di proiettile.
Dal 2021, l’Unione Europea, con il Regolamento UE 2021/57 che vieta l’uso e il trasporto di munizioni al piombo entro 100 metri dalle aree umide europee, riconosce ufficialmente la tossicità di tali munizioni per fauna, ambiente e salute umana.
Secondo l’ECHA (Agenzia Chimica Europea) ogni anno, nell’Unione Europea, l’attività venatoria disperde nell’ambiente 14.000 tonnellate di piombo, che può rimanere nel suolo fino a un secolo. Gli uccelli acquatici lo ingeriscono accidentalmente, mentre i rapaci e gli uccelli necrofagi come gli avvoltoi lo assumono nutrendosi di visceri e carcasse contaminate. L’ECHA stima che 2,3 milioni di uccelli muoiano ogni anno per intossicazione da piombo.
Inoltre, è accertato un rischio concreto per i consumatori di carne di selvaggina.In Europa, ECHA definisce vulnerabili ai danni neurologici dovuti all’esposizione al piombo circa un milione di bambini di età inferiore ai sette anni che vivono in famiglie di cacciatori. Già nel 2010,il gruppo di esperti sui contaminanti nella catena alimentare (CONTAM Panel di EFSA) avevaindividuato neurotossicità non solo per lo sviluppo nei bambini, ma anche effetticardiovascolari e nefrotossicità negli adulti. Per questo, la carne contaminata da piombo è altamentesconsigliata non solo ai bambini, ma anche alle donne in età fertile e alle persone sopra i 70 anni di età.
Alla luce di queste evidenze, la Commissione europea ha proposto una nuova restrizione estesa a tutte le forme di caccia; la proposta di restrizione è attualmente in fase di discussione.
Il piombo contenuto nelle munizioni da caccia è causa indiretta di inquinamento ambientale e di avvelenamento di milioni di uccelli in Europa e può compromettere la salute dei consumatori di carne di selvaggina contaminata. Si tratta di una realtà comprovata da centinaia di ricerche scientifiche, ma di cui si parla ancora troppo poco e che meriterebbe maggiore considerazione da parte di tutti, in particolare dalla politica, dalle Autorità sanitarie e dal mondo venatorio. Il superamento dell’uso delle munizioni al piombo non penalizzerebbe l’attività venatoria. In effetti, esistono da tempo munizioni contenenti metalli alternativi che garantiscono una maggiore sostenibilità ambientale della caccia.
PROGRAMMA
08:30-9:00 Registrazione partecipanti
09:00-09:20 Saluti delle Autorità
09:20-09:40 - Piombo: le ragioni di un bando per le munizioni da caccia
Alessandro Andreotti, Primo Tecnologo dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
09:40-10:00 - Rapaci intossicati, contaminazione manifesta
Enrico Bassi, Vicepresidente Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO) e Advisory Board della Vulture Conservation Foundation (VCF).
10:00-10:30 - Esposizione al piombo a basse dosi: criticità ed evidenze sul piombo venatorio da consumo di cacciagione
Giuseppe De Palma, Docente di Medicina del Lavoro de l’Università di Brescia, Direttore Struttura Complessa Medicina del Lavoro, Igiene, Tossicologia e Prevenzione Occupazionale presso Spedali Civili di Brescia, Università degli Studi di Brescia
Andrea Giampreti, Medico tossicologo, Centro Antiveleni Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
10:30-10:50 - Sicurezza alimentare e piombo nella carne di selvaggina destinata al consumo umano
Giorgio Fedrizzi, Damiano Accurso, Dipartimento di sicurezza dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER).
10:50-11:20 - pausa
11:20-11:40 - Stima dell’esposizione al piombo da alimenti ed acqua potabile nella popolazione dell’Unione Europea
Laura Martino, Petra Gergelova, Elena Rovesti, European Food Safety Authority (EFSA).
11:40-12:00 - Piombo o non piombo? Cosa è successo dove è stato bandito
Gloria Ramello, Segretaria del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO) e Consiglio Direttivo del Gruppo Piemontese Studi Ornitologici (GPSO).
MODERATRICE:
Paola Brambilla, Professore a contratto di diritto dell’ambiente presso l’Università degli studi di Bergamo e Coordinatrice Sottocommissione VIA del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE)
12:00-13:00 TAVOLA ROTONDA
MODERATORI:
Matteo Brogi, giornalista e cacciatore di selezione, fondatore e direttore di Hunting Log, portale dedicato alla caccia sostenibile, alla conservazione ambientale e alla tutela della fauna.
Diego Rubolini, Professore Ordinario di Ecologia, Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali, Università degli Studi di Milano.
15:30 -17:00 - VISITA ALLA MOSTRA PRESSO IL MUSEO DI STORIA NATURALE DI MILANO Il Veleno dopo lo sparo. Il piombo nella caccia avvelena gli uccelli, l'ambiente e l'uomo.
Prima mostra italiana sugli effetti delle munizioni di piombo (a cura di Giorgio Chiozzi, Enrico Bassi, Paolo Pantini e Gloria Ramello).
Event Venue & Nearby Stays
Palazzo Reale di Milano, 12 Piazza del Duomo, Milano, Italy
EUR 0.00












