ONYRICON⚡SWANZ⚡BOSCO CHARLEVILLE / BERLINO --> STATION TO STATION

Thu Oct 03 2024 at 10:30 pm to 11:45 pm

ZIGGY Club | Turin

Onyricon \u30eb\u30ab\u30b8\u30ea\u30aa
Publisher/HostOnyricon ルカジリオ
ONYRICON\u26a1SWANZ\u26a1BOSCO                                    CHARLEVILLE \/ BERLINO --> STATION TO STATION
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Ritorna il live sperimentale che propone le atmosfere oscure del periodo berlinese di David Bowie ★
Giovedì 3 ottobre 2024, Ziggy Club presenta:
BOSCO⚡SWANZ⚡ONYRICON
CHARLEVILLE / BERLINO --> STATION TO STATION
electronics : theater : experimental
"Helen o il presente di un futuro passato"
Uno spettacolo decadente e scuro a metà tra musica sperimentale e teatro, con visual, chitarre tremolate e
l'elettronica strumentale dei dischi berlinesi di David Bowie (Low, "Heroes") riarrangiata dal vivo per ricreare quella tipica atmosfera teutonica sintetica di fine anni 70. Il tutto a commentare l'ombra di Arthur Rimbaud e la storia di Helen, adolescente della Berlino anni 70, una storia di disfatta tra eroina, autodistruzione e prostituzione.
line up
e-bass, synthesizer für elektronische musik: Onyricon ルカジリオ
elektrische gitarre: Luca Swanz Andriolo
text und stimme: Fabio Bosco
Contributo artistico 7 euro
Ingresso riservato ai soci Arci
THE STORY (Fabio Bosco)
La storia di Helen è una storia di disfatta. La sua è una sfida lanciata alla città in cui viveva, Berlino, che alla fine degli anni Settanta è stata capace di costruire attorno a sé una scena artistico-musicale unica. Bowie è solo uno dei tanti ad averla vissuta in prima persona, riuscendo, durante la sua permanenza, a scrivere brani e album tra i migliori della sua intera produzione. E non solo, Berlino ha anche permesso a Bowie di disintossicarsi dalla cocaina, che a Los Angeles, dove viveva prima di trasferirsi in Germania, lo stava ormai distruggendo.
Ma quella stessa città ha saputo offrire il meglio solo a chi poteva permettersi di viverla: agli altri, in particolare agli adolescenti in cerca di un’identità, ha saputo solo sbattere in faccia la realtà in maniera più violenta che in qualsiasi altra parte del mondo. Generazioni di ragazzi hanno tentato di sopravvivere sperimentando qualunque cosa permettesse loro di chiudere gli occhi su un futuro che era sparito completamente dal loro orizzonte.
Eroina, autodistruzione, prostituzione: a questo si era ridotta la vita di Helen. Sul suo comodino, però, c’erano i libri di Rimbaud, perché l’arte, quando c’è, sa farsi respirare da tutti, anche da chi è costretto ad usarla solo per provare a soffrire di meno.
Rimbaud: il poeta veggente che giusto un secolo prima aveva già scritto tutto. Di David e di Helen.
THE MUSIC (Onyricon / Swanz)
L'elettronica strumentale, metropolitana e scura del periodo berlinese di David Bowie incisa sui secondi lati dei dischi Low e "Heroes", registrati agli Hansa by the Wall Studio in una Berlino decadente della seconda metà degli anni 70, verranno riarrangiati ed eseguiti dal vivo da Luca "Onyricon" Giglio e Luca "Swanz" Andriolo a commentare la storia di Helen e della sua disfatta. Un viaggio oscuro attraverso l'uso di sintetizzatori analogici (Yamaha CS-5, Akai Timbre Wolf, Roland SH-201) che riprodurranno quell'atmosfera claustrofobica ed estremamente "dark" incisa su quei due album, testamenti sonori di una città divisa da un muro, quella stessa città ha saputo offrire il meglio agli adolescenti in cerca di un’identità con una violenza inaudita.
I secondi lati di Low e "Heroes" trascinano in un futurismo elettronico senza precedenti, brani quasi completamente strumentali e sperimentali dove le "Strategie Oblique" di Brian Eno e l’influenza kraftwerchiana si fanno sentire.
Dai vocoder opprimenti di V-2 Schneider ai viaggi tra le desolate vie di Berlino con la tetra e cupa Sense Of Doubt, dalla mistica Moss Garden alla traccia più sperimentale Neukoln con il suo sax semidistorto che duetta con una chitarra quasi impercettibile.
I pezzi strumentali verranno intervallati inoltre da tappeti elettronici originali di Onyricon e dalla chitarra oscura di Swanz atti a ricreare quella tipica atmosfera teutonica e a commentare la caduta nel baratro di Helen, tra eroina, autodistruzione e prostituzione.
Luca Onyricon Giglio
Polistrumentista, compositore di musica elettronica, ingegnere del suono, videomaker e fotografo, nel 2011 fonda il progetto di musica elettronica sperimentale applicato al cinema muto PROPAGANDA 1904.
Laureato in Discipline Cinematografiche tra le sue attività ci sono la composizione di musica elettronica, sonorizzazioni di film, realizzazioni di colonne sonore per film, produzioni discografiche, trattamenti e manipolazioni del suono, realizzazioni di videoclip, fotografia sperimentale e videoarte.
Nel 2019 intraprende un importante tour con Seeyousound Internetional Film music Festival, portando livecnei più importanti teatri e cinema di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Lecce e Palermo la sonorizzazione del primo lungometraggio d'animazione della storia del cinema "Le Avventure del principe Achmed", in coppia con il musicista elettronico/ingegnere del suono Riccardo Mazza.
Collabora live con diversi musicisti della scena underground italiana tra cui Riccardo Mazza, Teho Teardo, Ramon Moro, Enomisossab.
Il 6 maggio 2021 viene pubblicato MUSIC FOR MONORAIL (Machiavelli Music Publishing), del quale è compositore, esecutore e produttore.
Music For Monorail (Musica per Monorotaia) è un concept album di musica elettronica "vintage" di derivazione elettropop/industrial e il senso del concept è un'esperienza immersiva dove musica, video e grafica riportano alla dimensione del viaggio e dell'architettura della monorotaia dalla stazione nord alla stazione sud attraverso i 12 pezzi che compongono l'album. I videoclip, sempre diretti da Luca Giglio, sono stati girati a "Italia ‘61", l’area torinese dove sono visibili i resti della monorotaia e delle architetture circostanti. Accompagnati da filmati d'archivio, i videoclip sono proiettati come visual durante le performance di promozione live.
https://album.link/it/i/1563873617
Luca Swanz Andriolo
The Lonely Cat è il progetto in solo di Swanz, autore, compositore e frontman dei Dead Cat in a Bag, una band in perenne equilibrio fra Folk Noir, musica balcanica, Tex-Mex e Post-Rock, con I quali ha registrato quattro album con un’eccellente risposta da parte della critica, concerti in Italia ed all’estero, con palchi condivisi con Hugo Race e Bonnie Prince Billy, Dad Horse Experience e Matt Elliot.
Il suo progetto solista esplora inizialmente un repertorio originale e tradizionale sul versante maggiormente cantautorale ed acustico, con delle incursioni elettroniche.
Il primo album, Covers On My Bed, Stones In My Pillow (Desvelos, 2017) è dedicato all’interpretazione di brani classici da Hank Williams ai Joy Division.
Il vinile My Fair Drama Queen / 21 Years è stato prodotto invece nel 2020 da Gustaff Records.
Le performance live è centrata su un folk spesso teatrale, con referenze filologiche ed uno stile poco ortodosso.
Ha anche collaborato, dal vivo ed in studio, con progetti di folk sperimentale ed alternativo come Gentless3, Silent Carnival, Thomas Guiducci, Ho.bo, Midnight Scavengers, Liam MacKahey, con cantautori come Federico Sirianni, Andrea Tarquini, Davide Tosches, Gianluca Mondo e progetti maggiormente sperimentali come quelli di Gianni Maroccolo (CCCP, CSI), Barbagallo, Miro Sassolini (Diaframma). Partecipazioni dal vivo inoltre con Cesare Basile ed è al lavoro su un album a quattro mani con Stella Burns (insieme a Diego Sapignoli e Francesco Giampaoli dei Fatalists).
Swanz The Lonely Cat sta lavorando su un disco di canzoni inedite insieme a Dan Solo, Michele Gazich, il purtroppo scomparso Alain Croubalian dei Dead Brothers, così come alla continuazione del recital solistico Hot-Hell, concentrandosi su camere d’albergo, già messo in scena prima della pandemia.
Per anni, parallelamente con la sua band, Swanz è apparso dal vivo come compositore, musicista di scena ed attore in spettacoli di compagnie quali Teatro di Dioniso/Teatro Stabile di Torino, Balletto Civile/Michela Lucenti, Marta Di Giulio, Gabrielli & Miglior, Kulturscio'k, Alessandra Dell'Atti, Circo Delicia, EgriBiancoDanza, Barbagallo & Bonsangue.
Fabio Bosco
Proveniente dal mondo della poesia e formatosi come doppiatore dialoghista alla scuola Ods di Torino, si occupa di teatro ed è vicepresidente dell’associazione culturale Decima Arte. Dirige inoltre la neonata casa di produzione di prodotti audio Omero AudioStorie.
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Event Venue & Nearby Stays

ZIGGY Club, via Madama Cristina 66/B,Turin, Italy

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