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Fare pace con la (propria) storia.Memoria e narrazioni del Ruanda per ricostruire identità
Come si fa pace con un passato che ci appartiene, direttamente o indirettamente? Quali narrazioni possono aiutare a trasformare la ferita in possibilità di appartenenza? Questo incontro nasce dal desiderio di rileggere l'eredità del genocidio del 1994 in Ruanda, intrecciando la storia collettiva con le vicende personali che ne portano ancora le tracce.Attraverso la presentazione del libro "Fammi una foto che volo" di Nicoletta Molinero, madre di Beate, di origini ruandesi, e la proiezione del documentario "La lista del console" di Alessandro Rocca, accompagnate dalle riflessioni di Davide Demichelis, giornalista, e Lucia Castelli, che è stata direttore della Child Protection in Avsi e ha vissuto in Ruanda durante la guerra, si esploreranno le ferite della memoria, i percorsi di riconciliazione e le sfide identitarie di chi porta dentro di sé frammenti di quella storia. Un dialogo aperto per interrogare il passato e immaginare nuove forme di appartenenza e nuovi orizzonti di convivenza.
ore 18-19.30: presentazione di "Fammi una foto che volo" di Nicoletta Molinero con l'autrice, Beate, Davide Demichelis e Lucia Castelli
ore 19.30-20.30: aperitivo condiviso (ognuno porta qualcosa!)
ore 20.30-22: proiezione di "La lista del console" di Alessandro Rocca con il regista, Davide Demichelis e Lucia Castelli
Event Venue & Nearby Stays
Via Enrico Cialdini, 4, 4 Via Enrico Cialdini, Torino, Italy
USD 0.00






