Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuro
Nel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.
Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,
tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.
In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.
Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.
Artisti
Angela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art & Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
Event Venue & Nearby Stays
CMC - Centro Culturale di Milano, Largo Corsia dei Servi, 4, 20122 Milano MI, Italia, Milano, Italy










